Tra Aprile e Maggio 2019 sarà possibile predisporre la domanda da inoltrare nel successivo mese di giugno per il bando INAIL, che tra le varie tipologie di imprese, prevede investimenti nel settore agricolo con:
- Asse 5.1 - imprese agrarie, 45% fondo perduto.
- Asse 5.2 - imprese agrarie condotte da giovani, 50% fondo perduto.
Il finanziamento massimo erogabile è pari a 60.000,00 Euro; il finanziamento minimo è pari a 1.000,00 Euro.
E' possibile acquistare una trattrice, oppure una trattrice ed una attrezzatura, ma maggiori dettagli possono essere rilevati nell'avviso regionale.
Nel secondo Asse si prevedono investimenti per il settore dei trasporti e della movimentazione dei carichi, mentre nel terzo asse degli investimenti per le bonifiche da materiali contenenti amianto, e nel quarto asse si finanziano progetti per il settore tessile e della pesca.
Clicca qui per leggere l'avviso regione Sicilia
Chiaramente è requisito fondamentale la regolarità contributiva, il possesso di DVR, attestati dei corsi sulla sicurezza, formazione dei lavoratori, primo soccorso, antincendio, visite mediche per i lavoratori, posizione INPS, etc...
Maggiori info
e-mail
angelo.moscarelli@gmail.com
whatsapp/telegram
3886537597
lunedì 14 gennaio 2019
martedì 18 dicembre 2018
Registra il marchio della tua impresa e proteggi le tue produzioni.
Se hai sviluppato un prodotto, e lo hai lanciato sul mercato, avrai certamento pensato e stampato un marchio da riportare nei tuoi prodotti, nelle tue pagine promozionali, ed in tutto il materiale pubblicitario.
Hai mai pensato che qualcuno potrebbe copiarti o fregarti le idee?
Hai mai pensato che qualcuno potrebbe copiarti o fregarti le idee?
Bene, forse sarebbe meglio se pensassi a proteggere il tuo marchio registrandolo presso il ministero dello Sviluppo Economico, all'Ufficio Marchi e Brevetti.
Per farlo hai due opportunità:
- recarti fisicamente presso la camera di commercio e occupartene direttamente.
- affidarti ad un professionista.
Il costo per la registrazione di un marchio nel territorio nazionale si aggira attorno ai 150 euro tra tasse ed imposte di bollo, oltre i circa 150 euro delle spettanze per il professionista incaricato, a parte i costi legati all'elaborazione grafica del marchio che dovrà realizzare un grafico, un tipografo, un desiner o comunque un professionista del settore.
Chiramente i costi potrebbero innalzarsi per casistiche specifiche o per particolari complicazioni, o protezioni di carattere geografico più ampio.
Se vuoi registrare un marchio e non sai a chi affidarti, scrivi una mail a angelo.moscarelli@gmail.com oppure chiama il 3886537597 e potrò gratuitamente preventivare il costo per la registrazione del tuo marchio.
giovedì 13 dicembre 2018
Miglioramento della produzione e commercializzazione del miele - Bando campagna 2018/2019
Con DDG 3480 del 11/12/18 è stato approvato il bando "Miglioramento della produzione e commercializzazione del miele" campagna 2018/2019.
Ecco le informazioni principali:
Banditi oltre 500.000,00 €.
Beneficiari.
Apicoltori singoli e/o associati che siano in possesso di determinati requisiti. In particolare è richiesto il possesso di: P.iva agricola e iscrizione alla CCIAA nella sez. speciale delle imprese agricole, possesso scheda di validazione (fascicolo aziendale) presso il CAA di fiducia, possesso di almeno 50 alveari censiti, salvo i casi dei soggetti che hanno denunciato il loro patrimonio apistico nel 2018, che dovranno detenere almeno 20 alveari censiti, posizione INPS in regola e regolarità con la normativa vigente.
Azioni ammissibili:
A) assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni dei produttori degli apicoltori.
B) Lotta contro gli aggressori e la malattia degli alveari, in particolare la varroasi.
C) Razionalizzazione della trasnsumanza.
D) Provvedimenti a sostegno dei laboratori di analisi.
E) Misure di sostegno per il ripopolamento del patrimonio apistico dell'unione europea
Ogni azione è suddivisa in sotto azione e presenta dei parametri di spesa ben definiti.
Maggiori dettegli cliccando ai seguenti link:
CLICCA QUI PER VISUALIZZARE IL BANDO
CLICCA QUI PER VISUALIZZARE LE ISTRUZIONI OPERATIVE N. 28 DI AGEA
Immagine tratta dal web: "in campagna" - le proprietà del miele di sulla.
Ecco le informazioni principali:
Banditi oltre 500.000,00 €.
Beneficiari.
Apicoltori singoli e/o associati che siano in possesso di determinati requisiti. In particolare è richiesto il possesso di: P.iva agricola e iscrizione alla CCIAA nella sez. speciale delle imprese agricole, possesso scheda di validazione (fascicolo aziendale) presso il CAA di fiducia, possesso di almeno 50 alveari censiti, salvo i casi dei soggetti che hanno denunciato il loro patrimonio apistico nel 2018, che dovranno detenere almeno 20 alveari censiti, posizione INPS in regola e regolarità con la normativa vigente.
Azioni ammissibili:
A) assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni dei produttori degli apicoltori.
B) Lotta contro gli aggressori e la malattia degli alveari, in particolare la varroasi.
C) Razionalizzazione della trasnsumanza.
D) Provvedimenti a sostegno dei laboratori di analisi.
E) Misure di sostegno per il ripopolamento del patrimonio apistico dell'unione europea
Ogni azione è suddivisa in sotto azione e presenta dei parametri di spesa ben definiti.
Maggiori dettegli cliccando ai seguenti link:
CLICCA QUI PER VISUALIZZARE IL BANDO
CLICCA QUI PER VISUALIZZARE LE ISTRUZIONI OPERATIVE N. 28 DI AGEA
Immagine tratta dal web: "in campagna" - le proprietà del miele di sulla.
martedì 11 dicembre 2018
OCM Investimenti per la realizzazione di cantine e strutture pertinenti.
Con D.D.G. n. 3482 del 11 dicembre 2018 la Regione Siciliana emana il bando per la realizzazione di investimenti nel settore vitivinicolo.
Scadenza: 15/02/2019
Scadenza: 15/02/2019
Risorse disponibili: 13.000.000,00 € + eventuali economie.
Finanziamento: max 50% per micro e piccole imprese.
Dimensione minima: 1500 hl riferibili ad almeno 20Ha di cui almeno 15 Ha aziendali.
Cosa si può fare?
Le tipologie di operazioni ammesse nell’ambito della misura “Investimenti”, come indicate nell’Allegato1 al DM 911 del 14 Febbraio 2017, sono di seguito riportate:
1) realizzazione e/o ammodernamento delle strutture aziendali, nonché acquisto di attrezzature per la
produzione, trasformazione, imbottigliamento, confezionamento, commercializzazione, e conservazione del prodotto:
1a) cantina;
1b) cantina fuori terra;
1c) cantina interrata;
1d) fabbricato per trasformazione prodotti vitivinicoli;
1e) riattamento di strutture per la trasformazione aziendale;
1f) fabbricato per commercializzazione prodotti vitivinicoli;
1g) riattamento di strutture per la vendita diretta di prodotti vitivinicoli;
1h) fabbricato per stoccaggio conservazione prodotti vitivinicoli;
1i) riattamento di strutture per la conservazione prodotti vitivinicoli;
1l) attrezzature per la commercializzazione prodotti vitivinicoli;
1m) attrezzature per conservazione prodotti vitivinicoli;
1n) attrezzature per trasformazione prodotti vitivinicoli, ivi comprese le attrezzature di laboratorio per
analisi enologiche (strumentazione per l'analisi chimico-fisica delle uve, dei mosti e dei vini, finalizzate al campionamento, controllo e miglioramento dei parametri qualitativi delle produzioni);
1o) attrezzature per vendita diretta prodotti vitivinicoli;
1p) macchine per distribuzione acque reflue in cantina;
1q) impianto trasformazione, conservazione, commercializzazione vino;
1r) impianto trattamento reflui cantina;
1s) attrezzature informatiche (hardware e software) per l’informatizzazione delle fasi di vinificazione,
stoccaggio e commercializzazione;
1t) E-commerce “cantina virtuale” piattaforme web finalizzate al commercio elettronico;
1u) Sistemazione di aree esterne al servizio della struttura di trasformazione.
2) Punti vendita aziendali ed extraziendali, purché non ubicati all'interno delle unità produttive, comprensivi di sale di degustazione;
2a) investimenti materiali per l'esposizione dei prodotti vitivinicoli, compresa la degustazione;
2b) investimenti materiali per la vendita aziendale dei prodotti vitivinicoli e la degustazione, ivi comprese le attrezzature informatiche.
3) Acquisto di recipienti e contenitori e barriques per l'invecchiamento e la movimentazione dei vini.
1) realizzazione e/o ammodernamento delle strutture aziendali, nonché acquisto di attrezzature per la
produzione, trasformazione, imbottigliamento, confezionamento, commercializzazione, e conservazione del prodotto:
1a) cantina;
1b) cantina fuori terra;
1c) cantina interrata;
1d) fabbricato per trasformazione prodotti vitivinicoli;
1e) riattamento di strutture per la trasformazione aziendale;
1f) fabbricato per commercializzazione prodotti vitivinicoli;
1g) riattamento di strutture per la vendita diretta di prodotti vitivinicoli;
1h) fabbricato per stoccaggio conservazione prodotti vitivinicoli;
1i) riattamento di strutture per la conservazione prodotti vitivinicoli;
1l) attrezzature per la commercializzazione prodotti vitivinicoli;
1m) attrezzature per conservazione prodotti vitivinicoli;
1n) attrezzature per trasformazione prodotti vitivinicoli, ivi comprese le attrezzature di laboratorio per
analisi enologiche (strumentazione per l'analisi chimico-fisica delle uve, dei mosti e dei vini, finalizzate al campionamento, controllo e miglioramento dei parametri qualitativi delle produzioni);
1o) attrezzature per vendita diretta prodotti vitivinicoli;
1p) macchine per distribuzione acque reflue in cantina;
1q) impianto trasformazione, conservazione, commercializzazione vino;
1r) impianto trattamento reflui cantina;
1s) attrezzature informatiche (hardware e software) per l’informatizzazione delle fasi di vinificazione,
stoccaggio e commercializzazione;
1t) E-commerce “cantina virtuale” piattaforme web finalizzate al commercio elettronico;
1u) Sistemazione di aree esterne al servizio della struttura di trasformazione.
2) Punti vendita aziendali ed extraziendali, purché non ubicati all'interno delle unità produttive, comprensivi di sale di degustazione;
2a) investimenti materiali per l'esposizione dei prodotti vitivinicoli, compresa la degustazione;
2b) investimenti materiali per la vendita aziendale dei prodotti vitivinicoli e la degustazione, ivi comprese le attrezzature informatiche.
3) Acquisto di recipienti e contenitori e barriques per l'invecchiamento e la movimentazione dei vini.
mercoledì 7 novembre 2018
Danni da calamità naturale: i modelli e alcuni consigli da seguire.
A seguito delle calamità naturali che si sono verificate nell'isola nel mese di Ottobre, il Governo Regionale ha disposto una serie di deliberazioni, di cui le più recenti sono la n. 421 e n.422 del 04/11/2018 (in calce in formato grafico), relative agli ultimi eventi tra il palermitano e l'agrigentino, che hanno fatto contare ben 12 vittime e un disperso nelle campagne di Tagliavia, tra Corleone e Ficuzza, il Medico Pediatra Dott. Liotta, per il quale spero ancora che possano aversi notizie.
Per i modelli da compilare, clicca qui per entrare nella modulistica apposita predisposta dall'assessorato
PEC Assessorato Regionale dip. Agricoltura: dipartimento.agricoltura@certmail.regione.sicilia.it
Alcuni consigli pratici:
1) Fare tante foto, possibilmente con la data nel riquadro dell'immagine.
2) Affidarsi ad un Dottore Agronomo o Dottore Forestale per la stima dei danni.
3) Compilare l'istanza e corredarla di una relazione tecnica e di un computo metrico estimativo.
4) Inviarla, oltre che al proprio comune, anche direttamente all'Ispettorato Agrario di appartenenza.
martedì 30 ottobre 2018
Ex libretto UMA rilasciato in giornata da Agronomi e CAA
E' la proposta depositata con la mozione n. N. 166 del 10/10/18 " Dematerializzazione delle istanze per l'assegnazione dei prodotti petroliferi da ammettere all'impiego agevolato in agricoltura." primo firmatario on. Luigi Sunseri (M5S).
L'istanza tende ad impegnare il governo a sfruttare meglio le banche dati del SIAN al fine di velocizzare e dematerializzare le procedure.
I tecnici potranno rilasciare segnalazioni certificate online, che saranno soggette al controllo telematico degli uffici preposti, al fine di evitare furbate.
giovedì 25 ottobre 2018
Autoimprenditorialità in Agricoltura di ISMEA. Mutuo a tasso zero, e 35% a fondo perduto.
Tra i beneficiari rientrano le micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti, con i seguenti requisiti:
- subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana;
- ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.
Mutuo agevolato, a tasso zero, per un importo non superiore al 75 per cento delle spese ammissibili.
Nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, in alternativa ai mutui agevolati di cui al punto precedente, un contributo a fondo perduto fino al 35 per cento della spesa ammissibile nonché un mutuo agevolato, a tasso zero, di importo non superiore al 60 per cento della spesa ammissibile.
Finanzia progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo, in particolare:
- la spesa per lo studio di fattibilità è ammissibile nella misura del 2% del valore complessivo dell'investimento da realizzare; inoltre la somma delle spese relative allo studio di fattibilità, ai servizi di progettazione sono ammissibili complessivamente entro il limite del 12% dell'investimento da realizzare;
- le spese relative alle opere agronomiche sono ammissibili per i soli progetti nel settore della produzione agricola primaria;
- la somma delle spese relative alle opere agronomiche, opere edilizie e oneri per il rilascio della concessione, ai fini dell'ammissibilità non deve superare il 40% dell'investimento da realizzare;
- per le spese di investimento relative al settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli, l'acquisto di terreni è ammissibile solo in misura non superiore al 10% dei costi ammissibili totali dell'intervento;
- la potenzialità dei nuovi impianti di trasformazione non deve essere superiore al 100% della capacità produttiva, stimata a regime, dell'azienda agricola oggetto dell'intervento.
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