lunedì 27 agosto 2018

Bando RESTO AL SUD - quadro semplificativo per capire come funziona


“Resto al sud” quadro semplificativo

Info: 3343477820 - 3886537597
Requisiti soggettivi:
·       Le richieste di agevolazioni di cui al presente regolamento possono essere presentate dai soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni residenti nelle regioni del sud.
·       non risultino già titolari di attività di impresa in esercizio alla data del 21 giugno 2017
·       I soggetti di cui al comma 1 risultati beneficiari delle agevolazioni devono mantenere la residenza nella regione
·       Le società possono essere costituite anche da soci persone fisiche che non abbiano i requisiti anagrafici, a condizione che la presenza di tali soggetti nella compagine societaria non sia superiore ad un terzo, e che gli stessi non abbiano rapporti di parentela fino al quarto grado con alcuno degli altri soggetti richiedenti.
·       I soggetti risultati beneficiari delle agevolazioni non devono essere titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto, a pena di decadenza del provvedimento di concessione.



Avvio dei progetti
I progetti imprenditoriali devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione ovvero alla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche ai sensi dell'articolo 3. A tal fine, per data di avvio si intende la data del primo titolo di spesa ammissibile alle agevolazioni. La realizzazione dei progetti deve essere ultimata entro 24 mesi dal provvedimento di concessione.

Procedura di accesso alle agevolazioni
·       Le agevolazioni di cui al presente regolamento sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.
·       Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana, devono essere compilate esclusivamente per via elettronica.
·       Il progetto imprenditoriale, da compilare utilizzando la procedura informatica secondo le modalità e gli schemi indicati, deve contenere:
1.    dati e profilo del soggetto richiedente;
2.    descrizione dell'attività proposta;
3.    analisi del mercato e relative strategie;
4.    aspetti tecnico-produttivi ed organizzativi;
5.    aspetti economico-finanziari.

Spese ammissibili
·     opere edili relative a interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria connessa all'attività del soggetto beneficiario nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;
·     macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
·     programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa;
·     spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell'attività d'impresa nella misura massima del 20%del programma di spesa; sono ammissibili le spese per materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali canoni di leasing, acquisizione di garanzie  assicurative funzionali all'attività finanziata.

Spese non ammissibili:
·     relative ai beni acquisiti con il sistema della locazione finanziaria, del leasing e del leaseback, fatta eccezione dei canoni di leasing maturati entro il termine di ultimazione del progetto imprenditoriale di cui all'articolo 4;
·     per l'acquisto di beni di proprietà di uno o più soci dell'impresa richiedente le  agevolazioni e, nel caso di soci persone
·     fisiche, anche dei relativi coniugi ovvero di parenti o affini dei soci stessi entro il terzo grado;
·     riferite a investimenti di mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature;
·     effettuate mediante il cosiddetto «contratto chiavi in mano»;
·     relative a commesse interne;
·     relative a macchinari, impianti e attrezzature usati;
·     notarili, imposte, tasse;
·     relative all'acquisto di automezzi, fatta eccezione per quelli strettamente necessari al ciclo di produzione di cui al Programma di spesa o per il trasporto in conservazione condizionata dei prodotti;
·     di importo unitario inferiore a euro 500,00 (cinquecento/00);
·     relative alla progettazione, alle consulenze e all'erogazione degli emolumenti ai dipendenti delle imprese individuali e delle società, nonché agli organi di gestione e di controllo delle società stesse.

Agevolazioni concedibili
·     Le agevolazioni di cui al presente regolamento sono concesse tenuto conto di quanto disciplinato dal decreto-legge n. 91/2017 e, con riferimento agli specifici settori in cui operano i soggetti beneficiari, nel rispetto dei massimali in termini di ESL previsti dai Regolamenti de minimis.
·     Ciascun soggetto richiedente riceve un finanziamento fino ad un massimo di 50.000 euro. Nel caso in cui l'istanza sia presentata da più soggetti richiedenti, già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, l'importo massimo del finanziamento è pari a 50.000 euro per ciascun soggetto richiedente fino ad un ammontare massimo complessivo di 200.000 euro.
·     Il finanziamento, a copertura del cento per cento delle spese ammissibili, è così articolato:
·       35%  come contributo a fondo perduto erogato dal Soggetto gestore;
·       65% sotto forma di finanziamento bancario, concesso da istituti di credito in base alle modalità ed alle condizioni economiche definite dalla Convenzione.
·       Il finanziamento bancario è rimborsato entro 8 anni dall'erogazione del finanziamento, di cui i primi 2 anni di pre-ammortamento.

Valutazione istruttoria
·       Le richieste di agevolazione, corredate dalla documentazione, sono valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione. Il Soggetto gestore termina l'istruttoria entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda. Nel caso di richiesta di integrazione della documentazione, da parte del Soggetto gestore, sono sospesi i termini di cui al periodo precedente.
·       La verifica dei requisiti per l'accesso alle agevolazioni riguarda la sussistenza di quanto disposto dagli articoli 3 e 4 del regolamento relativamente alle caratteristiche dei soggetti richiedenti e alle caratteristiche dell'iniziativa oggetto della domanda.
·       L'esame di merito è basato sui seguenti criteri di valutazione:
a)        adeguatezza e coerenza delle competenze possedute dai soci rispetto alla specifica attività prevista dal progetto imprenditoriale anche con riguardo a titoli e certificazioni possedute;
b)        capacità dell'iniziativa di presidiare gli aspetti del processo tecnico-produttivo e  organizzativo;
c)         potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio competitivo dell'iniziativa e relative strategie di marketing;
d)        sostenibilità tecnico-economica dell'iniziativa, con particolare riferimento all'equilibrio economico, nonché alla pertinenza e coerenza del programma di spesa;
e)        verifica della sussistenza dei requisiti per la concessione della garanzia del Fondo di Garanzia per le PMI.

·       Con il provvedimento di cui all'articolo 2, comma 2, è fissata l'articolazione dei suddetti criteri di valutazione in parametri, con indicazione dei punteggi assegnabili ai progetti imprenditoriali, nonché le soglie minime per l'accesso alle agevolazioni.
·       Nel caso in cui la documentazione prodotta non soddisfi i requisiti di accesso e/o uno o più criteri di valutazione, il Soggetto gestore invia una comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza ai sensi dell'articolo 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241.

Provvedimento di concessione
Il provvedimento di concessione individua l'iniziativa ammessa e l'ammontare delle agevolazioni, regola i tempi e le modalità per l'attuazione dell'iniziativa e per l'erogazione delle agevolazioni,
riporta gli obblighi del soggetto beneficiario, i motivi di revoca e le eventuali condizioni da rispettare per il perfezionamento del provvedimento stesso o per l'erogazione delle agevolazioni concesse.

Erogazione delle agevolazioni
L'erogazione del contributo a fondo perduto avviene su richiesta del soggetto beneficiario firmata digitalmente dal legale rappresentante, mediante presentazione di stati avanzamento lavori (SAL) in numero non superiore a due.

lunedì 23 luglio 2018

SOTTOMISURA 6.4a - Pubblicato il Bando per Agriturismi e Fattorie Didattiche

Per le fattorie didattiche e gli agriturismi già esistenti, è stato pubblicato il bando della sottomisura 6.4a con DDG 1740/2018.

Aiuti per il 45% per le microimprese, del 35% per le medie imprese.
Scade il 20/12/2018.

ECCO GLI INVESTIMENTI AMMISSIBILI
- ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di fabbricati e manufatti aziendali
esistenti, e delle relative aree di pertinenza, per la diversificazione delle attività agricole verso
attività agrituristiche;
- acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e mobilio da destinare allo svolgimento degli interventi
di progetto;
- acquisto di hardware e software finalizzati alla gestione delle attività agrituristiche;
- realizzazione siti internet e di tutte le nuove forme di promozione online, ad esclusione dei costi
gestionali;
-installazione e ripristino di impianti termici e telefonici dei fabbricati, nonché la realizzazione di
servizi e dotazioni durevoli necessari per l’attività da realizzare;
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- realizzazione di opere connesse al superamento di barriere architettoniche e di prevenzione dei
rischi, rientranti negli investimenti riguardanti il miglioramento del bene immobile, con
conseguente innalzamento del livello di fruibilità;
- opere e attrezzature connesse alle attività da realizzare, quali supporti audio-visivi e multimediali,
cartelloni, mini laboratori da campo, kit didattici, arredi, allestimento di locali e spazi per la
degustazione e assaggio di prodotti realizzati in azienda, punti commerciali aziendali destinati alla
vendita di prodotti prevalentemente realizzati dall’impresa, giardini didattici;
- adozione di strutture, attrezzature, processi, servizi e tecnologie innovativi;
- interventi che rispondano ai criteri di sostenibilità ambientale, quali quelli collegati
all’approvvigionamento di energia elettrica, esclusivamente per le finalità aziendali, da fonti
rinnovabili agroforestali fotovoltaico, eolico, carburanti ottenuti da produzioni vegetali, ecc.
L’energia prodotta può essere utilizzata esclusivamente ai fini dell’autoconsumo pertanto, nel caso
di impianti quali quelli fotovoltaici, l’attivazione della modalità con scambio sul posto è consentita
solamente con compensazione dei consumi aziendali e senza vendita.
- realizzazione o adattamento di locali destinati alla macellazione aziendale;
- attrezzature occorrenti per un mini-macello, quali celle frigorifere, guide, profilati, ganci
d’acciaio, e le attrezzature per la catena del freddo;
- spese generali e di progettazione collegate alle spese di cui ai punti precedenti nel limite massimo
del 12% dell’importo dell’investimento ammissibile.

Per maggiori dettagli:

Bando sottomisura 6.4a
Disposizioni attuative sottomisura 6.4a

o inviami una mail:
angelo.moscarelli@gmail.com

giovedì 17 maggio 2018

OCM Vino: Bando per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti

Il bando per la ritrutturazione e la riconversione dei vigneti 2018/2019 è stato pubblicato sul sito dell'amministrazione regionale con D.D.G. n. 1121 del 16 maggio 2018.

La domanda, sottoscritta pertanto dal richiedente nei termini di legge e corredata degli allegati previsti, dovrà risultare compilata e rilasciata dai CAA o dai tecnici abilitati entro il 30 Giugno 2018. Conseguentemente la ditta, entro e non oltre le ore 13.00 del 07 Luglio 2018, dovrà fare pervenire copia cartacea della domanda e degli allegati all’Ispettorato Agricoltura competente per territorio.

L'importo complessivo del bando per le diverse tipologie d'intervento è pari ad € 30.000.000,00.

Relativamente alle superfici minime e massime dei progetti, dovranno essere rispettati i seguenti parametri:
- Progetti presentati da singoli imprenditori: superficie minima 1,00 ettari, superficie massima 12 ettari.
- Progetti presentati da Piccole Cooperative, Società semplici, Società di persone e Società di capitale: superficie minima 2 ettari, superficie massima 25 ettari.

Info per presentare un progetto:
3886537597  - angelo.moscarelli@gmail.com





lunedì 16 aprile 2018

Misura 10 - Produzione integrata, allevamento animali a rischio di estinzione, ritiro delle superfici, etc..

La misura 10 del PSR Sicilia permette a diverse realtà peculiari di percepire pagamenti per finalità legate al mantenimento della biodiversità e al rispetto dell'ambiente.

Tra le operazioni che permettono pagamenti attraverso la misura 10 ci sono:

Operazioni della sottomisura 10.1:
- 10.1a Adozione di sistemi di agricoltura integrata (c.d. riduzione fitofarmaci);


- 10.1b Metodi di gestione delle aziende ecosostenibili;

- 10.1c Conversione e mantenimento dei seminativi in pascoli permanenti;


- 10.1e Ritiro delle superfici lungo i corsi d'acqua;

- 10.1f Adozione di tecniche di agricoltura conservativa;

- 10.1g Allevamento di razze in pericolo di estinzione;

- 10.1h Mantenimento dei campi degli agricoltori custodi.


Oltre a tutti gli altri requisiti è sempre necessario:
- il possesso del Fascicolo Aziendale;




martedì 27 marzo 2018

Sottomisura 16.3 - Cooperazione per le imprese. 100% a fondo perduto, fino a 100.000, per chi coopera!

L'ultimo giorno utile per l'inoltro ed il rilascio della domanda sul SIAN (sistema informativo agricolo nazionale) è il 11/04/18.

La sottomisura 16.3 prevede un rimborso fino a 100.000,00 per 2 anni o di 50.000,00 per un anno, al 100%, per tutte le spese sostenute dal costituito o costituendo gruppo di imprese.

Infatti più imprese possono condividere attrezzature, macchinari, manodopera, ed organizzare il ciclo produttivo nello spazio e nel tempo, in maniera coordinata per trarre maggiori profitti dalla concentrazione dell'offerta, dallo sviluppo di masse critiche e dalla riduzione dei costi di esercizio.

In particolare la misura finanzia:

- Studi di fattibilità;
- Costitutizione del partenariato;
- Animazione del territorio e pubblicizzazione per la commercializzazione;
- Spese di costituzione;
- Spese di esercizio (contabilità);
- Costi del personale che coordina le imprese;
- costi sostenuti per workshop, seminari ed eventi condivisi, ivi compresi materiali di cancelleria;
- Missioni e trasferte;
- Spese bancarie;
- Spese amministrative;


I requisiti sono:

- Almeno 5 imprese ed almeno 1 con ATECO 01 (agricola);
- Possesso di fascicolo aziendale o fascicolo aziendale anagrafico o del partenariato esistente, o di tutti i soggetti del costituendo partenariato;
- Redazione del progetto (cronoprogramma, regolamento interno, partenariato, etc..)
- organico inferiore a 10 persone e fatturato inferiore a 2 milioni di euro;

Clicca qui per scaricare bando e disposizioni attuative

info:

angelo.moscarelli@gmail.com
3886537597

venerdì 23 febbraio 2018

Proroga dell'operazione 6.4c: scadenza del rilascio della domanda al 18/04/2018

Sul sito del psr è stato pubblicato il 19/02/2018 l'avviso che proroga i termini per il rilascio della domanda sul SIAN dal 20/02/2018 al 18/04/2018.

Consigli pratici:

- Aprire P.Iva e fare l'iscrizione camerale come impresa inattiva;
- Definire i dettagli progettuali in maniera tale da ottimizzare punteggi e redditività del progetto;
- Predisporre e inoltrare al SUAP (Art. 2 D.p.R. n. 160/2010) i procedimenti utili al rilascio della ricevuta ai sensi del D. lsg n. 126 del 30/06/2017 (Es. SCIA).
- Procurarsi n. 3 preventivi di spesa in concorrenza (tre ditte diverse, stessi articoli nei preventivi) corredati di: data, n. progressivo, validità (consigliato almeno 90 giorni), pagamento Bonifico o Assegno, condizioni di consegna (es. consegna gratuita). Altro consiglio: i preventivi devono riportare firma e timbro originali delle ditte che emettono i documenti.


Per qualsiasi necessità resto a disposizione per ulteriori chiarimenti:

angelo.moscarelli@gmail.com

3886537597 (preferisco primo contatto su Whatsapp o Telegram)

lunedì 19 febbraio 2018

PO FESR - 75% in conto capitale - Avviso 3.1.1-3



Ecco l'elenco delle attività ammissibili al finanziamento:

B) estrazione di minerali da cave e miniere;
C) attività manifatturiere;
D) fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
E) fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
F) costruzioni
G) commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli;
H) trasporto e magazzinaggio;
I)  attività di servizi di alloggio e ristorazione;
J)  servizio di comunicazione e informazione;
M) attività professionali, scientifiche e tecniche;
N) noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
Q) sanità e assistenza sociale;
R) attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
S) altre attività di servizi, con esclusione dei codici 94 e 96.09.03.

Scadenza: 12/03/2018

Gli aiuti di cui al presente Avviso sono concessi nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione e sulla base di quanto previsto dal comma 2 dell'art. 3 del Reg. n. 1407/2013 “de minimis” e secondo la definizione di “ impresa unica” di cui al comma 2 dell’art. 2 del Regolamento sopra citato.
Il contributo non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici, nazionali, regionali o comunitari, per le stesse spese ammissibili.

Le spese ammissibili a contributo sono le seguenti: 
opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti nella misura massima del 40% del progetto ammesso, impianti, macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica e conformi alle normative comunitarie, software, servizi ecommerce, servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione (tali servizi non sono continuativi o periodici ed esulano dai costi di esercizio ordinari d’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità). 
Ai fini della determinazione dell’ammissibilità della spesa si applicano, per quanto pertinenti, anche le seguenti norme: 
• Reg. n. 1303/2013 artt. 67 – 70;
• Reg. n. 1301/2013 art. 3.
Non sono ammissibili a contributo FESR le voci seguenti e comunque qualsiasi altra spesa non compatibile con l’azione in questione:
a) gli interessi passivi; 
b) l’imposta sul valore aggiunto; 
c) l’acquisto di mezzi targati.

Ulteriori info:

angelo.moscarelli@gmail.com