Pubblicato con Decreto Dirigenziale n. 154 del 21.02.2019 il bando e le disposizione attuative dell'operazione 6.4b.
Banditi € 8.335.000,00, c'è tempo dal 18/03/19 al 25/06/19.
Intensità dell'aiuto 75%
Spese ammissibili:
Impianti e attrezzature nel settore dell'energia rinnovabile.
Localizzazione:
zone C e D della regione siciliana (vedi allegato 6 al PSR Sicilia 2014/2020)
Clicca qui per saperne di più
venerdì 22 febbraio 2019
giovedì 21 febbraio 2019
Sottomisura 16.2 - pubblicato il bando.
Pubblicato con D.D.G. n. 149 del 20.02.2019 il bando relativo alla sottomisura 16.2 "Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie", che vede una magra dotazione finanziaria (4 Milioni di Euro), con un massimale di 500.00,00 € per progetto.
L'intensità dell'aiuto è in misura del 100% delle spese ammissibili.
Nel link sottostante è possibile leggere tutta la doumentazione della sottomisura:
L'intensità dell'aiuto è in misura del 100% delle spese ammissibili.
Nel link sottostante è possibile leggere tutta la doumentazione della sottomisura:
mercoledì 20 febbraio 2019
Ottenere autorizzazioni per nuovi impianti vitati: c'è tempo fino al prossimo 31 Marzo 2019.
I produttori vitivinicoli interessati quest’anno a ottenere l’assegnazione delle autorizzazioni ai nuovi impianti vitati hanno tempo fino al prossimo 31 marzo per presentare la domanda in modalità telematica in ambito Sian.
Per essere ammessi è necessario avere un fascicolo aziendale aggiornato e validato da cui risulti in conduzione una superficie agricola, al netto dei vigneti già esistenti o di aree soggette a particolari vincoli, pari o superiore a quella per la quale è richiesta l’autorizzazione per il nuovo impianto.
Per il 2019 saranno disponibili 6.602 ettari. L’attenzione degli operatori è molto alta e pur con una situazione di mercato definita dai più stagnante, anche quest’anno ci si attende che la domanda superi la superficie disponibile.
Nel 2018 c’è stato un forte decremento delle richieste, il totale della superficie richiesta è stato infatti di 63.561,55 ettari, un valore più basso rispetto alle due annualità precedenti: 77.000 ettari nel 2016 e 163.000 del 2017.
Fonte
L'informatore Agrario
Per essere ammessi è necessario avere un fascicolo aziendale aggiornato e validato da cui risulti in conduzione una superficie agricola, al netto dei vigneti già esistenti o di aree soggette a particolari vincoli, pari o superiore a quella per la quale è richiesta l’autorizzazione per il nuovo impianto.
Per il 2019 saranno disponibili 6.602 ettari. L’attenzione degli operatori è molto alta e pur con una situazione di mercato definita dai più stagnante, anche quest’anno ci si attende che la domanda superi la superficie disponibile.
Nel 2018 c’è stato un forte decremento delle richieste, il totale della superficie richiesta è stato infatti di 63.561,55 ettari, un valore più basso rispetto alle due annualità precedenti: 77.000 ettari nel 2016 e 163.000 del 2017.
Fonte
L'informatore Agrario
martedì 29 gennaio 2019
Aiuti per i danni da avversi eventi atmosferici Novembre 2018 - facciamo un pò di chiarezza.
Il 2018 non si è chiuso nel migliore dei modi per i Siciliani.
Una serie di eventi climatici estremi, hanno provocato la morte per alcune persone, e hanno cagionato danni a moltissime imprese.
Tra i settori maggiormente danneggiati c'è certamente quello agricolo: vigneti abbattuti, colture sommerse, tracimazioni e rotture d'argine.
Il dopo-caos si è tradotto in un caos burocratico per via delle, spesso non corrette, indicazioni dei Comuni ai cittadini che avevano subito un danno.
Infatti in molti casi, i Comuni hanno richiesto le cosiddette "istanze per la segnalazione dei danni", per conto dell'ispettorato Agrario, seppure dimenticando la necessaria certificazione tecnica con perizia estimativa.
A fare più confusione, sono stati alcuni comuni, in cui non vi sono stati danni a strutture, unità abitative e/o fabbricati, bensì vi sono stati danni alle colture agrarie.
Questi Comuni hanno correttamente pubblicato la direttiva OCDPC n°558 del 15.11.2018, ma probabilmente hanno omesso la pubblicazione e la lettura della direttiva stessa, pubblicando direttamente gli allegati (tutto visibile cliccando a questo link).
Quindi occorre fare un pò di chiarezza per essere sintetici:
- L'aiuto per le unità abitative e/o per le attività produttive ammonta massimo a € 20.000,00.
- Le imprese agrarie che hanno riscontrato danni ad immobili (si intende solo fabbricati, come ad es. stalle, magazzini, etc..), direttamente cagionati dall'evento climatico, possono presentare l'istanza della protezione civile.
- Le imprese agrarie che hanno avuto danni ai terreni, alle produzioni o al soprassuolo (es. vigneti abbattuti, oliveti eradicati, frane, perdita di terreno, pietrame sparso) non possono chiedere gli aiuti previsti dalla direttiva della protezione civile.
- Possono chiedere aiuto le attività produttive (imprese sia agricole che artigiane) che abbiano subito dei danni, direttamente riconducibili agli eventi climatici oggetto della direttiva 558, a fabbricati utilizzati per il normale esercizio delle loro attività.
Per beneficiarne occorre compilare la modulistica predisposta dalla protezione civile (informarsi presso l'ufficio comunale della protezione civile), e c'è la necessità di una perizia di asseverazione tecnica, il cui modello è altresì scarivabile dal link, che riporto nuovamente sotto:
SCARICA DIRETTIVA E MODULISTICA
Alcuni Comuni hanno scaricato i modelli e li hanno caricati sul loro sito. Un esempio:
COMUNE DI ROCCAMENA MODELLI SCARICABILI
Una serie di eventi climatici estremi, hanno provocato la morte per alcune persone, e hanno cagionato danni a moltissime imprese.
Tra i settori maggiormente danneggiati c'è certamente quello agricolo: vigneti abbattuti, colture sommerse, tracimazioni e rotture d'argine.
Il dopo-caos si è tradotto in un caos burocratico per via delle, spesso non corrette, indicazioni dei Comuni ai cittadini che avevano subito un danno.
Infatti in molti casi, i Comuni hanno richiesto le cosiddette "istanze per la segnalazione dei danni", per conto dell'ispettorato Agrario, seppure dimenticando la necessaria certificazione tecnica con perizia estimativa.
A fare più confusione, sono stati alcuni comuni, in cui non vi sono stati danni a strutture, unità abitative e/o fabbricati, bensì vi sono stati danni alle colture agrarie.
Questi Comuni hanno correttamente pubblicato la direttiva OCDPC n°558 del 15.11.2018, ma probabilmente hanno omesso la pubblicazione e la lettura della direttiva stessa, pubblicando direttamente gli allegati (tutto visibile cliccando a questo link).
Quindi occorre fare un pò di chiarezza per essere sintetici:
- L'aiuto per le unità abitative e/o per le attività produttive ammonta massimo a € 20.000,00.
- Le imprese agrarie che hanno riscontrato danni ad immobili (si intende solo fabbricati, come ad es. stalle, magazzini, etc..), direttamente cagionati dall'evento climatico, possono presentare l'istanza della protezione civile.
- Le imprese agrarie che hanno avuto danni ai terreni, alle produzioni o al soprassuolo (es. vigneti abbattuti, oliveti eradicati, frane, perdita di terreno, pietrame sparso) non possono chiedere gli aiuti previsti dalla direttiva della protezione civile.
- Possono chiedere aiuto le attività produttive (imprese sia agricole che artigiane) che abbiano subito dei danni, direttamente riconducibili agli eventi climatici oggetto della direttiva 558, a fabbricati utilizzati per il normale esercizio delle loro attività.
Per beneficiarne occorre compilare la modulistica predisposta dalla protezione civile (informarsi presso l'ufficio comunale della protezione civile), e c'è la necessità di una perizia di asseverazione tecnica, il cui modello è altresì scarivabile dal link, che riporto nuovamente sotto:
SCARICA DIRETTIVA E MODULISTICA
Alcuni Comuni hanno scaricato i modelli e li hanno caricati sul loro sito. Un esempio:
COMUNE DI ROCCAMENA MODELLI SCARICABILI
lunedì 14 gennaio 2019
Bando ISI-INAIL 2018 - Incentivi per per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori
Tra Aprile e Maggio 2019 sarà possibile predisporre la domanda da inoltrare nel successivo mese di giugno per il bando INAIL, che tra le varie tipologie di imprese, prevede investimenti nel settore agricolo con:
- Asse 5.1 - imprese agrarie, 45% fondo perduto.
- Asse 5.2 - imprese agrarie condotte da giovani, 50% fondo perduto.
Il finanziamento massimo erogabile è pari a 60.000,00 Euro; il finanziamento minimo è pari a 1.000,00 Euro.
E' possibile acquistare una trattrice, oppure una trattrice ed una attrezzatura, ma maggiori dettagli possono essere rilevati nell'avviso regionale.
Nel secondo Asse si prevedono investimenti per il settore dei trasporti e della movimentazione dei carichi, mentre nel terzo asse degli investimenti per le bonifiche da materiali contenenti amianto, e nel quarto asse si finanziano progetti per il settore tessile e della pesca.
Clicca qui per leggere l'avviso regione Sicilia
Chiaramente è requisito fondamentale la regolarità contributiva, il possesso di DVR, attestati dei corsi sulla sicurezza, formazione dei lavoratori, primo soccorso, antincendio, visite mediche per i lavoratori, posizione INPS, etc...
Maggiori info
e-mail
angelo.moscarelli@gmail.com
whatsapp/telegram
3886537597
- Asse 5.1 - imprese agrarie, 45% fondo perduto.
- Asse 5.2 - imprese agrarie condotte da giovani, 50% fondo perduto.
Il finanziamento massimo erogabile è pari a 60.000,00 Euro; il finanziamento minimo è pari a 1.000,00 Euro.
E' possibile acquistare una trattrice, oppure una trattrice ed una attrezzatura, ma maggiori dettagli possono essere rilevati nell'avviso regionale.
Nel secondo Asse si prevedono investimenti per il settore dei trasporti e della movimentazione dei carichi, mentre nel terzo asse degli investimenti per le bonifiche da materiali contenenti amianto, e nel quarto asse si finanziano progetti per il settore tessile e della pesca.
Clicca qui per leggere l'avviso regione Sicilia
Chiaramente è requisito fondamentale la regolarità contributiva, il possesso di DVR, attestati dei corsi sulla sicurezza, formazione dei lavoratori, primo soccorso, antincendio, visite mediche per i lavoratori, posizione INPS, etc...
Maggiori info
angelo.moscarelli@gmail.com
whatsapp/telegram
3886537597
martedì 18 dicembre 2018
Registra il marchio della tua impresa e proteggi le tue produzioni.
Se hai sviluppato un prodotto, e lo hai lanciato sul mercato, avrai certamento pensato e stampato un marchio da riportare nei tuoi prodotti, nelle tue pagine promozionali, ed in tutto il materiale pubblicitario.
Hai mai pensato che qualcuno potrebbe copiarti o fregarti le idee?
Hai mai pensato che qualcuno potrebbe copiarti o fregarti le idee?
Bene, forse sarebbe meglio se pensassi a proteggere il tuo marchio registrandolo presso il ministero dello Sviluppo Economico, all'Ufficio Marchi e Brevetti.
Per farlo hai due opportunità:
- recarti fisicamente presso la camera di commercio e occupartene direttamente.
- affidarti ad un professionista.
Il costo per la registrazione di un marchio nel territorio nazionale si aggira attorno ai 150 euro tra tasse ed imposte di bollo, oltre i circa 150 euro delle spettanze per il professionista incaricato, a parte i costi legati all'elaborazione grafica del marchio che dovrà realizzare un grafico, un tipografo, un desiner o comunque un professionista del settore.
Chiramente i costi potrebbero innalzarsi per casistiche specifiche o per particolari complicazioni, o protezioni di carattere geografico più ampio.
Se vuoi registrare un marchio e non sai a chi affidarti, scrivi una mail a angelo.moscarelli@gmail.com oppure chiama il 3886537597 e potrò gratuitamente preventivare il costo per la registrazione del tuo marchio.
giovedì 13 dicembre 2018
Miglioramento della produzione e commercializzazione del miele - Bando campagna 2018/2019
Con DDG 3480 del 11/12/18 è stato approvato il bando "Miglioramento della produzione e commercializzazione del miele" campagna 2018/2019.
Ecco le informazioni principali:
Banditi oltre 500.000,00 €.
Beneficiari.
Apicoltori singoli e/o associati che siano in possesso di determinati requisiti. In particolare è richiesto il possesso di: P.iva agricola e iscrizione alla CCIAA nella sez. speciale delle imprese agricole, possesso scheda di validazione (fascicolo aziendale) presso il CAA di fiducia, possesso di almeno 50 alveari censiti, salvo i casi dei soggetti che hanno denunciato il loro patrimonio apistico nel 2018, che dovranno detenere almeno 20 alveari censiti, posizione INPS in regola e regolarità con la normativa vigente.
Azioni ammissibili:
A) assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni dei produttori degli apicoltori.
B) Lotta contro gli aggressori e la malattia degli alveari, in particolare la varroasi.
C) Razionalizzazione della trasnsumanza.
D) Provvedimenti a sostegno dei laboratori di analisi.
E) Misure di sostegno per il ripopolamento del patrimonio apistico dell'unione europea
Ogni azione è suddivisa in sotto azione e presenta dei parametri di spesa ben definiti.
Maggiori dettegli cliccando ai seguenti link:
CLICCA QUI PER VISUALIZZARE IL BANDO
CLICCA QUI PER VISUALIZZARE LE ISTRUZIONI OPERATIVE N. 28 DI AGEA
Immagine tratta dal web: "in campagna" - le proprietà del miele di sulla.
Ecco le informazioni principali:
Banditi oltre 500.000,00 €.
Beneficiari.
Apicoltori singoli e/o associati che siano in possesso di determinati requisiti. In particolare è richiesto il possesso di: P.iva agricola e iscrizione alla CCIAA nella sez. speciale delle imprese agricole, possesso scheda di validazione (fascicolo aziendale) presso il CAA di fiducia, possesso di almeno 50 alveari censiti, salvo i casi dei soggetti che hanno denunciato il loro patrimonio apistico nel 2018, che dovranno detenere almeno 20 alveari censiti, posizione INPS in regola e regolarità con la normativa vigente.
Azioni ammissibili:
A) assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni dei produttori degli apicoltori.
B) Lotta contro gli aggressori e la malattia degli alveari, in particolare la varroasi.
C) Razionalizzazione della trasnsumanza.
D) Provvedimenti a sostegno dei laboratori di analisi.
E) Misure di sostegno per il ripopolamento del patrimonio apistico dell'unione europea
Ogni azione è suddivisa in sotto azione e presenta dei parametri di spesa ben definiti.
Maggiori dettegli cliccando ai seguenti link:
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Immagine tratta dal web: "in campagna" - le proprietà del miele di sulla.
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