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martedì 23 ottobre 2018
Esporre i prodotti agroalimentari all'estero. Ecco gli Avvisi della regione Siciliana
Sono stati recentemente pubblicati degli avvisi per alcune manifestazione di carattere internazionale.
giovedì 11 ottobre 2018
Sottomisura 6.1 del PSR Sicilia - testo integrale della mozione M5S ARS
XVII Legislatura ARS
MOZIONE
N. 136 - Aiuti all'avviamento di imprese per giovani
agricoltori.
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
con l'allegato A al D.D.G. n. 926 del 10 Aprile
2017, l'Assessorato Regionale dell'agricoltura,
dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea -
Dipartimento Regionale dell'Agricoltura - ha
pubblicato le disposizioni attuative relative alla
sottomisura 6.1 del P.S.R. Sicilia 2014/2020 Aiuti
all'avviamento di imprese per i giovani
agricoltori';
con D.D.G. del Dipartimento Regionale
dell'Agricoltura n. 1422/2017 è stato emanato il
bando in seno alla sottomisura 6.1 del P.S.R.
Sicilia 2014/2020 Aiuti all'avviamento di imprese
per i giovani agricoltori';
con successivo D.D.G. n. 2964/2017 detto bando è
stato modificato;
la dotazione finanziaria pubblica della
sottomisura 6.1 per l'intero periodo di
programmazione è pari ad euro 65.000.000,00 di
spesa pubblica, di cui FEASR euro 39.325.000,00;
il bando di cui al D.D.G. n. 1422/2017 prevedeva
per la Sottomisura 6.1 Aiuti all'avviamento di
imprese per giovani agricoltori' una dotazione
finanziaria di euro 40.000.000,00 di cui euro
24.200.000,00 FEASR. Per la Sottomisura 4.1
Sostegno a investimenti nelle aziende agricole'
una dotazione finanziaria di euro 160.000.000,00
di cui 96.800.000,00 FEASR. Per l'Operazione 6.4 a
Investimenti per la creazione e lo sviluppo di
attività extra-agricole -Supporto alla
diversificazione dell'attività agricola verso la
creazione e sviluppo di attività extra-agricole'
una dotazione finanziaria di euro 25.000.000,00 di
cui euro 15.125.000,00 FEASR. Per la Sottomisura
8.1 Sostegno alla forestazione/all'imboschimento'
una dotazione finanziaria di euro 10.000.000,00 di
cui euro 6.050.000,00 FEASR, per un totale di euro
235.000.000,00 di cui euro 142.175.000,00 FEASR;
in particolare, la Sottomisura 6.1 Aiuti
all'avviamento di imprese per i giovani
agricoltori' ai sensi dell'art. 2 del bando è
finalizzata a promuovere il ricambio generazionale
dell'agricoltura siciliana e a tal fine sostiene,
attraverso un premio forfettario di insediamento,
l'avvio di nuove imprese gestite da giovani
agricoltori che si insediano per la prima volta
nell'azienda agricola in qualità di capo azienda.
La sottomisura risponde al fabbisogno F05
Promuovere l'imprenditoria giovanile nel settore
agricolo e nelle zone rurali'. Essa contribuisce
direttamente alla Focus Area 2 b Agevolare
l'ingresso di agricoltori adeguatamente qualificati
nel settore agricolo e, in particolare, il ricambio
generazionale'. Per quanto concerne il contributo
agli obiettivi trasversali, l'inserimento di
giovani contribuisce anche al tema trasversale
dell'innovazione; infatti la presenza di nuove leve
in aree rurali può contribuire all'ammodernamento
del settore agricolo ed alla introduzione di nuovi
processi e nuove tecnologie produttive vista la
maggiore propensione dei giovani ad innovare
rispetto ai conduttori agricoli più maturi';
al punto 5.1 CONDIZIONI DI ACCESSO'
dell'allegato A al D.D.G. n. 926 del 10 Aprile 2017
viene espressamente riportato che nella medesima
azienda potranno insediarsi fino a tre giovani
agricoltori in forma associata (insediamento
plurimo); il premio sarà erogato a ciascuno degli
insediati, fino ad un massimo di tre premi.' Ed
inoltre che l'insediamento, sia singolo che
plurimo, potrà avvenire in una azienda condotta da
una forma associata, all'interno della quale il/i
giovane/i agricoltore/i assume/ono la
responsabilità legale e la preminenza gestionale
della società. Per forme associate si intendono: le
società di persone, le società di capitale, le
società cooperative agricole di conduzione di cui
all'art 2, punto 1 del D. lgs n. 99/2004. Qualsiasi
forma associata dovrà essere costituita allo scopo
di svolgere attività agricola.';
al punto 5.1.1 AMMISSIBILITA'' dell'allegato A
al D.D.G. n. 926 del 10 Aprile 2017 tra le altre
condizioni viene espressamente riportato che Il/I
giovane/i agricoltore/i può/possono essersi
insediato/i o insediarsi come:
giovane agricoltore che si insedia in una
azienda condotta singolarmente;
giovane/i agricoltore/i che si insedia/no in
un'azienda condotta da una società già costituita,
ad esclusione delle società di persone che dovranno
essere costituite esclusivamente dai giovani
insediati;
giovane/i agricoltore/i che si insedia/no in una
azienda che sarà condotta da una società da
costituire dopo la presentazione della domanda, ad
esclusione delle società di persone;
giovani agricoltori (almeno due e massimo tre)
che hanno costituito/costituiscono una società di
persone per la conduzione di una azienda composta
esclusivamente dagli stessi giovani insediati; la
costituzione della società di persone può avvenire
sia prima (entro i dodici mesi precedenti la
domanda di sostegno) che dopo la presentazione
della domanda di accesso al bando.';
in data 20/08/2018 veniva emanato il D.D.G. n.
1920 ed allegati, di rettifica al D.D.G. n. 1916
del 10/08/2018 ed allegati, con la pubblicazione
degli elenchi provvisori della sottomisura in
oggetto;
così per come si presenta la graduatoria
provvisoria, in relazione alla dotazione
finanziaria riportata nel bando, sarebbero
finanziate le ditte fino alla posizione n. 675
circa. Tale graduatoria, esaurirebbe le risorse a
disposizione per l'insediamento di n. 1000 giovani
(40.000.000,00 euro), ponendo l'amministrazione di
fronte ad una mancata spesa di circa 100.000.000,00
euro delle risorse bandite per le
sottomisure/operazioni collegate alla sottomisura
6.1. Tale somma è desumibile confrontando le
dotazioni finanziarie della sottomisura 6.1 e di
tutte le sottomisure ad essa collegate, con gli
importi previsti dall'Allegato A al D.D.G. 1920;
CONSIDERATO che:
l'art. 2555 del Codice Civile definisce
l'azienda come il complesso dei beni organizzati
dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa';
l'art. 2082 del Codice Civile definisce
l'imprenditore come chi esercita professionalmente
un'attività economica organizzata al fine della
produzione o dello scambio di beni o di servizi';
l'art. 2135 del Codice Civile definisce
l'imprenditore agricolo come colui che esercita
una delle seguenti attività: coltivazione del
fondo, selvicoltura, allevamento di animali e
attività connesse';
nella FAQ n.2 del file FAQ sottomisura 6.1
pubblicato in data 07/07/17 viene negata la
possibilità di attribuzione del punteggio relativo
a produzioni di qualità o biologiche a giovani che
si insediano in aziende biologiche o con produzioni
di qualità per l'avvio di nuove imprese in
continuità con i cedenti, confondendo le
definizioni di impresa e azienda;
l'amministrazione regionale non ha attribuito ai
giovani che hanno presentato domanda il punteggio
relativo alle produzioni DOP/IGP o Bio in quanto ha
ritenuto ammissibile l'attribuzione del punteggio
solo se il requisito era posseduto dal beneficiario
richiedente. Nell'ottica del ricambio generazionale
e della continuità aziendale, risulta chiaro che
l'amministrazione dovrebbe incentivare i giovani
insedianti a proseguire l'attività di agricoltura
biologica e/o di qualità condotta dai cedenti,
rendendo ammissibile tale punteggio;
ad ulteriore chiarimento dei due punti
precedenti, a titolo di esempio, con
l'interpretazione fornita nell'area FAQ,
l'amministrazione ritiene ammissibile
l'attribuzione del punteggio relativo alle
produzioni Bio' o di qualità' (cert. DOP/IGP
etc..) solo nel caso in cui la partita iva del
beneficiario coincida con la partita iva del
soggetto che ha fatturato per più del 50% del
proprio prodotto (non è chiaro se in termini
quantitativi o economici) come Bio' o di qualità'
nell'esercizio finanziario antecedente rispetto
alla data della domanda;
l'amministrazione ha ritenuto ammissibili al
finanziamento le ditte di cui alle posizioni nn.
255, 415, 610, 616,617, 655, 737, 794, 1281, 1285,
1316, 1449, 1490, 1575 e 1808 dell'allegato A al
predetto D.G.G. 1920, nonostante si tratti di
società agricole in accomandita semplice; ha
ritenuto altresì ammissibili al finanziamento le
ditte di cui alle posizioni 747, 799 e 1562
nonostante si tratti di srl con più di un socio;
l'amministrazione non ha ritenuto ammissibili
alcuni progetti, inserendoli nelle seguenti
posizioni dell'allegato B al D.D.G. 1920. Tali
progetti sono riportati, a titolo esemplificativo,
per incrementare la facilità di comprensione delle
richieste di seguito elencate:
Pos. 664 con la seguente motivazione: la
costituenda sas non rientra nella tipologia di
società previste dalle disposizioni attuative di
misura per gli insediamenti plurimi, non potendo
garantire i requisiti che devono possedere tutti i
soci che si insediano (uguale corresponsabilità
civile e fiscale)';
Pos. 667 per le seguenti motivazioni: da psa è
prevista la costituzione di una srl, da bozza atto
costitutivo è prevista la costituzione di una sas,
entrambe le due tipologie di società non risultano
previste dalle disposizioni attuative di misura
(6.1) per gli insediamenti plurimi, non potendo
garantire i requisiti che devono possedere tutti i
soci che si insediano (uguale corresponsabilità
civile e fiscale)';
Pos. 668 con la seguente motivazione: la
costituenda sas non rientra nella tipologia di
società previste dalle disposizioni attuative di
misura per gli insediamenti plurimi, non potendo
garantire i requisiti che devono possedere tutti i
soci che si insediano (uguale corresponsabilità
civile e fiscale)';
Pos. 652 con la seguente motivazione la ditta
intende costituire una s.a.s. con due soci, per i
quali non si prevede l'assunzione di responsabilità
civile e fiscale di entrambi.';
Pos. 612 con la seguente motivazione: lo
statuto non riporta le condizioni dell'assunzione
di responsabilità' da parte dei giovani che
intendono insediarsi e non riporta l'impegno a non
modificare lo stesso per la durata dell'impegno';
Pos. 659 con la seguente motivazione: nella
società in accomandita semplice che si intende
costituire non si prevede l'assunzione di
responsabilità civile e fiscale di entrambi i soci
che intendono insediarsi';
Pos. 626 con la seguente motivazione: Si tratta
di insediamento plurimo in una società in
accomandita semplice che si dovrà costituire (vedi
bozza dell'atto costitutivo e PSA)';
Pos. 411 con la seguente motivazione trattasi
di un insediamento plurimo all'interno di una
società' di capitali, non previsto dalla
sottomisura 6.1';
da una disamina del bando e delle disposizioni
attuative della sottomisura 6.1 e delle
Disposizioni attuative di tutte le
sottomisure/operazioni ad essa collegate, emergono
alcune incongruenze relative alle date di
cantierabilità dei progetti presentati, che
ingenerano in confusione, in quanto:
all'art. 4 del bando della sottomisura 4.1,
ultimo paragrafo, è specificato che In deroga a
quanto previsto nelle Disposizioni Attuative
specifiche delle sottomisure collegate alla
sottomisura 6.1 nell'ambito del Pacchetto Giovani,
nel caso di giovani che non si sono ancora
insediati al momento del rilascio informatico della
domanda, ai fini dell'ammissibilità della stessa
non sarà necessario produrre la documentazione
relativa ad autorizzazioni, Nulla Osta, permessi,
riferibili all'azienda oggetto del finanziamento
e/o all'esecutività del progetto. La produzione di
tale documentazione dovrà comunque avvenire prima
del decreto di concessione del sostegno.';
al punto 7 delle disposizioni attuative della
sottomisura 6.1 viene riportato: L'eventuale
cantierabilità degli interventi dovrà essere
dimostrata, ai sensi dell'art. 19, paragrafo 4, del
Reg. UE n. 1305/2013, entro i 120 giorni successivi
dalla data di notifica del decreto di concessione
del sostegno';
al punto 21 delle disposizioni attuative della
sottomisura 6.1 viene riportato: Per la
documentazione necessaria per rendere cantierabili
le opere ammesse a finanziamento (autorizzazioni,
concessioni, altro), si rimanda alle disposizioni
specifiche delle sottomisure attivate nel
Pacchetto';
al punto 15 delle disposizioni attuative della
sottomisura 6.1 viene riportato: la presentazione
del progetto esecutivo, la cui cantierabilità dovrà
essere dimostrata entro 120 giorni dalla data del
decreto di concessione del sostegno..';
al punto 26 delle disposizioni attuative della
sottomisura 6.1 viene riportato per le opere la
cui realizzazione necessita di provvedimenti
autorizzativi di enti terzi che ne attestino la
immediata cantierabilità, l'Amministrazione potrà
concedere un periodo massimo di quattro mesi dalla
data del decreto di concessione del sostegno';
al punto n.4 delle Disposizioni Attuative
specifiche dell'operazione 6.4a viene riportato La
cantierabilità del progetto dovrà essere comunque
successivamente assicurata entro 90 giorni dalla
pubblicazione della graduatoria provvisoria sul
sito';
al punto n.14 delle Disposizioni Attuative
specifiche dell'operazione 6.4a viene riportato
la cantierabilità dovrà essere ottenuta e
dimostrata entro il termine perentorio di 90 giorni
dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria.
Trascorso il termine assegnato senza che tale
obbligo sia stato assolto, la domanda di sostegno
sarà ritenuta non ammissibile per mancanza di
cantierabilità dell'iniziativa progettuale.';
al punto n.5 delle Disposizioni Attuative
specifiche della sottomisura 4.1 viene riportato
la cui cantierabilità dovrà essere dimostrata
entro 90 giorni dalla pubblicazione della
graduatoria provvisoria. Trascorso il predetto
termine assegnato (90 gg.) senza che tale obbligo
sia stato assolto, la domanda di sostegno sarà
ritenuta non ammissibile nella graduatoria
definitiva per mancata cantierabilità
dell'iniziativa progettuale e sarà esclusa dal
finanziamento del relativo bando';
al punto n. 16.3.1 delle Disposizioni Attuative
specifiche della sottomisura 4.1 viene riportato:
Il progetto presentato deve essere esecutivo, la
cantierabilità deve essere ottenuta e dimostrata
entro il termine perentorio di 90 giorni dalla
pubblicazione della graduatoria provvisoria.
Trascorso il termine assegnato senza che tale
obbligo sia stato assolto, la domanda di sostegno
sarà ritenuta non ammissibile per mancanza di
cantierabilità dell'iniziativa progettuale';
TENUTO CONTO che:
per ciò che concerne la decisione assunta
dall'amministrazione regionale circa le modalità di
attribuzione del punteggio per le produzioni
biologiche e/o DOP/IGP, essa genera casistiche tali
da apparire ingiuste per i giovani insedianti. A
titolo esemplificativo, ad un giovane che si
insedia per la prima volta in agricoltura con una
nuova partita iva, in un'azienda che è stata
condotta in regime di agricoltura biologica (o con
produzioni di qualità) in precedenza da un soggetto
cedente, e che continuerà tale conduzione, a parità
di investimenti proposti e di tipologia di azienda,
sarà assegnato lo stesso punteggio di un altro
giovane che si insedia per la prima volta in
agricoltura con una nuova partita iva, in
un'azienda che è non stata condotta in regime di
agricoltura biologica o con produzioni di qualità,
e che non lo farà nemmeno in futuro;
per ciò che concerne le forme societarie, da una
analisi delle graduatorie di cui al punto
precedente, si evince una disparità di trattamento
nell'istruttoria eseguita dai vari ispettorati
provinciali, infatti, alcuni (Es. Enna, Ragusa,
Siracusa, Messina) hanno ammesso s.r.l. e s.a.s.,
mentre altri no (Es. Palermo). Inoltre dalla
verifica delle motivazioni di esclusione, gli
ispettorati provinciali che hanno ammesso le s.r.l.
e le s.a.s. non hanno citato in nessuno dei motivi
di esclusione relativi alla tipologia della forma
societaria, che dunque non hanno contestato;
per ciò che concerne invece la cantierabilità,
qualora l'interpretazione degli ispettorati
provinciali per l'agricoltura si riferisca ad una
cantierabilità entro 90 giorni dalla pubblicazione
della graduatoria provvisoria, le ditte dovranno
provvedere alla cantierabilità delle opere,
nonostante:
quelle inserite negli allegati B e C non abbiano
certezza del buon esito del riesame;
quelle in posizione border line' (ovvero quelle
a cavallo della pos. 675 che dovrebbe essere
l'ultima finanziata in base alle risorse ad oggi
disponibili) non abbiano certezza del mantenimento
della posizione in graduatoria definitiva a seguito
del riesame;
le ditte ubicate in posizione utile siano di
fatto obbligate a insediarsi prima del decreto di
concessione dell'aiuto, in quanto quasi tutte
necessitano di autorizzazioni, titoli abilitativi
di carattere urbanistico, da richiedersi prima di
avere il decreto di concessione dell'aiuto ai sensi
dell'art. 4 del bando;
CONSIDERATO inoltre che molte Regioni, come ad
esempio il Veneto, sono state particolarmente chiare
ed esaustive nella stesura dell'analogo bando della
sottomisura 6.1.1, avendo descritto analiticamente i
requisiti necessari al soggetto, per l'ottenimento
degli aiuti (punto 2.1.1 Criteri di ammissibilità
del soggetto'),
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
e per esso
L'ASSESSORE PER L'AGRICOLTURA, LO SVILUPPO
RURALE E LA PESCA MEDITERRANEA
a sospendere immediatamente la pubblicazione
delle graduatorie provvisorie;
a pubblicare un chiarimento univoco sulle date
di scadenza relative alla cantierabilità di tutte
le casistiche possibili (insediati e insedianti
alla data della domanda e insediati e insedianti
dopo la data della domanda);
a prendere in considerazione, ai fini
dell'attribuzione del punteggio relativo
all'agricoltura biologica e alle produzione di
qualità, che i requisiti siano in possesso
dell'azienda beneficiaria e non dell'impresa
beneficiaria, alla data di presentazione della
domanda;
in autotutela, viste le discrepanze poste in
essere dai vari ispettorati provinciali nelle fasi
istruttorie, di proporre e dettagliare
analiticamente quali siano le forme societarie
ammissibili al finanziamento e di permettere a
tutti i partecipanti, in soccorso istruttorio, di
integrare ed impegnarsi alla costituzione di una
forma societaria tra quelle previste e pubblicate
da codesta amministrazione qualora volessero
rientrare tra i progetti ammissibili;
in caso di accoglimento delle richieste di cui
sopra, riorganizzare le somme destinate al bando e
suddivise nelle varie sottomisure al fine di
incrementare il numero di giovani cui è destinato
l'aiuto per l'insediamento e di evitare disavanzi,
favorendo lo scorrimento della graduatoria;
pubblicare nuovamente le graduatorie provvisorie
della sottomisura 6.1, con l'indicazione specifica
di quali ditte (in funzione delle risorse
disponibili) siano posizionate utilmente in
graduatoria.
(6 settembre 2018)
SUNSERI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIANCIO - FOTI
- MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO -
ZAFARANA - ZITO - TANCREDI - SCHILLACI - DI CARO -
CAMPO - DI PAOLA - MARANO - PAGANA - DE LUCA A. -
PASQUA
Misura 6.2 del PSR Sicilia - Testo integrale della mozione ARS del M5S
XVII Legislatura ARS
MOZIONE
N. 133 - Avviamento di attività imprenditoriali per le
attività extra-agricole nelle zone rurali.
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
con D.D.G. del Dipartimento Regionale
dell'Agricoltura n. 1082 del 24.04.2017 sono state
pubblicate le disposizioni attuative della
sottomisura 6.2 del PSR Sicilia 2014/2020 in
regime de minimis che prevede un aiuto forfettario
di euro 20.000,00 per l'avvio di nuove attività
extra-agricole in zone rurali;
con prot. n. 24662 del 15/05/2017, l'Assessorato
Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e
della Pesca Mediterranea - Dipartimento Regionale
dell'Agricoltura - ha emanato il bando pubblico a
valere sulla summenzionata sottomisura con una
dotazione finanziaria pari a euro 20.000.000,00;
con il D.D.S. n.11815 del 01.08.2018, delle 482
domande presentate, sono risultate ammissibili al
finanziamento esclusivamente 169 (allegato A), 257
sono state ritenute non ricevibili (Allegato B) e
56 sono state ritenute non ammissibili (allegato
C);
molte delle domande di cui all'all. B sono state
ritenute non ricevibili in quanto 'Non è stata
indicata la sede operativa dell'operazione; Assenza
del contratto di affitto e/o comodato' ovvero,
tradotto in termini pratici, sono state così
ritenute poichè probabilmente non è risultata
sufficiente la dichiarazione di impegno a
registrare un contratto di affitto/comodato per
quei soggetti che intendevano avviare l'attività
solo in virtù dell'aiuto dell'amministrazione;
CONSIDERATO che:
l'avviso prevede la concessione di un aiuto
all'avviamento di nuove imprese di tipo extra
agricolo (concesso in modo forfettario quale aiuto
alle start-up), promuovendo la partecipazione di
giovani sotto i 40 anni e rispondendo direttamente
alla focus area 6 volta a favorire la
diversificazione, la creazione e lo sviluppo di
piccole imprese nonché dell'occupazione ;
nelle Disposizioni Attuative, di cui al D.D.G.
N. 1082 del 24/04/2017, non è espressamente
previsto che alla data di presentazione della
domanda il contratto di affitto o di comodato debba
essere stato stipulato e registrato. Tale
presupposto andrebbe in contraddizione con quanto
riportato all'art. 4;
CONSIDERATO INOLTRE che:
nel successivo art. 11, si legge: 'dichiarazione
di impegno ad iscriversi alla CCIAA , o ad
aggiornare detta iscrizione in funzione della
attività da avviare, e dichiarazione di impegno ad
aprire regolare partita IVA prima dell'emissione
del decreto di finanziamento ; - nel caso di
contratto di affitto autodichiarazione resa ai
sensi di legge dalla quale si evinca la durata
minima del contratto di sei anni; - nel caso di
comodato, autodichiarazione resa ai sensi di legge,
dalla quale si evinca la rinuncia da parte del
comodante, per sei anni, della facoltà prevista dal
seconda comma dell'articolo 1809 del Codice
Civile'. Va da sé che, come detto, non vi sia
alcuna indicazione specifica circa l'obbligo da
parte dei partecipanti di aver già stipulato un
contratto di affitto o di comodato nel momento di
presentazione della domanda. Un tale tipo di
obbligo risulterebbe, infatti incongruo anche in
considerazione del fatto che ai fini
dell'iscrizione presso la CCIAA, l'apertura della
partita Iva, basti una semplice dichiarazione di
impegno;
TENUTO CONTO che:
con le risorse del Psr Sicilia 2014-2020, si
intende stimolare la competitività del settore
agricolo, realizzare uno sviluppo territoriale
equilibrato delle economie e comunità rurali,
compresa la creazione ed il mantenimento di posti
di lavoro, e garantire la gestione sostenibile
delle risorse naturali e le azioni per il clima;
senza la certezza dell'aiuto finanziario, le
costituende imprese, in molti casi, hanno ritenuto
antieconomica la stipula di un contratto di
affitto/comodato o l'avvio di una attività
identificando la sede operativa, a causa degli
elevati costi e impegni a lungo termine che questi
avrebbero comportato. Ciò ha, di fatto,
disincentivato la partecipazione alla sottomisura
e, di conseguenza, ridotto la spesa
dell'amministrazione regionale;
la dotazione finanziaria risulta sufficiente a
finanziarie 1000 progetti a fronte degli appena 482
presentati,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
a ritenere ricevibili tutte le domande complete
sotto ogni aspetto e carenti esclusivamente della
stipula del contratto di affitto o comodato o
dell'indicazione della sede operativa
dell'operazione, cioè tutte quelle domande in cui
le ditte si sono impegnate alla costituzione di
nuove imprese secondo gli obiettivi della
sottomisura e/o si sono impegnate alla stipula di
contratti di affitto/comodato attraverso
dichiarazioni sostitutive, ovvero a permettere che,
nel riesame collettivo, possano essere integrati
contratti di affitto/comodato registrati
tardivamente, ma con data di stipula congrua con le
esigenze delle costituende imprese (con riferimento
a quanto disposto dall'agenzia delle entrate, che
permette la registrazione tardiva di contratti
precedentemente stipulati, salvo il pagamento della
sanzione relativa alla registrazione tardiva);
a permettere l'integrazione della documentazione
necessaria a rendere ammissibili al finanziamento
le domande non ricevibili al fine di massimizzare
le finalità della sottomisura;
a istituire un tavolo tecnico/gruppo di lavoro
che si occupi della stesura del prossimo bando
relativo alla sottomisura 6.2, a cui dovranno
partecipare, oltre ai rappresentanti del
dipartimento di competenza ed il Responsabile della
misura/sottomisura, anche tecnici agronomi e
stakeholders del settore.
(3 settembre 2018)
SUNSERI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIANCIO - FOTI
- MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO -
ZAFARANA - ZITO - TANCREDI - SCHILLACI - DI CARO -
CAMPO - DI PAOLA - MARANO - PAGANA - DE LUCA A. -
PASQUA
lunedì 3 settembre 2018
ISI-INAIL 2017 - Graduatoria definitiva
Oggi, 3 Settembre 2018 è stata pubblicata la graduatoria definitiva del bando ISI-INAIL 2017.
Le macchine agricole saranno acquistate con un contributo a fondo perduto del 45% o del 50% per i giovani, fino ad un massimo di 60.000,00€.
Clicca qui per accedere alle graduatorie
Le macchine agricole saranno acquistate con un contributo a fondo perduto del 45% o del 50% per i giovani, fino ad un massimo di 60.000,00€.
Clicca qui per accedere alle graduatorie
https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazioni-e-finanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2017.html?id1=6443121759124#anchor
lunedì 27 agosto 2018
Bando RESTO AL SUD - quadro semplificativo per capire come funziona
“Resto al sud” quadro semplificativo
Info: 3343477820 - 3886537597
Requisiti
soggettivi:
·
Le richieste di agevolazioni di cui al presente
regolamento possono essere presentate dai soggetti di età compresa tra i 18 e i
35 anni residenti nelle regioni del sud.
·
non risultino già titolari di attività di impresa
in esercizio alla data del 21 giugno 2017
·
I soggetti di cui al comma 1 risultati beneficiari
delle agevolazioni devono mantenere la residenza nella regione
·
Le società possono essere costituite anche da soci
persone fisiche che non abbiano i requisiti anagrafici, a condizione che la
presenza di tali soggetti nella compagine societaria non sia superiore ad un
terzo, e che gli stessi non abbiano rapporti di parentela fino al quarto grado
con alcuno degli altri soggetti richiedenti.
·
I soggetti risultati beneficiari delle
agevolazioni non devono essere titolari di un contratto di lavoro a tempo
indeterminato presso un altro soggetto, a pena di decadenza del provvedimento
di concessione.
Avvio
dei progetti
I
progetti imprenditoriali devono essere avviati successivamente alla
presentazione della domanda di agevolazione ovvero alla data di costituzione
della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche ai
sensi dell'articolo 3. A tal fine, per data di avvio si intende la data del
primo titolo di spesa ammissibile alle agevolazioni. La realizzazione dei
progetti deve essere ultimata entro 24 mesi dal provvedimento di concessione.
Procedura
di accesso alle agevolazioni
·
Le agevolazioni di cui al presente regolamento
sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a
sportello.
·
Le domande di agevolazione, redatte in lingua
italiana, devono essere compilate esclusivamente per via elettronica.
·
Il progetto imprenditoriale, da compilare
utilizzando la procedura informatica secondo le modalità e gli schemi indicati,
deve contenere:
1. dati e
profilo del soggetto richiedente;
2. descrizione
dell'attività proposta;
3. analisi
del mercato e relative strategie;
4. aspetti
tecnico-produttivi ed organizzativi;
5. aspetti
economico-finanziari.
Spese
ammissibili
·
opere edili relative a interventi di
ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria connessa all'attività del
soggetto beneficiario nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;
·
macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di
fabbrica;
·
programmi informatici e servizi per le tecnologie dell'informazione
e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali
dell'impresa;
·
spese relative al capitale circolante inerente
allo svolgimento dell'attività d'impresa nella misura massima del 20%del
programma di spesa; sono ammissibili le spese per materie prime, materiali di
consumo, semilavorati e prodotti finiti, utenze e canoni di locazione per
immobili, eventuali canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all'attività
finanziata.
Spese non
ammissibili:
·
relative ai beni acquisiti con il sistema della
locazione finanziaria, del leasing e del leaseback, fatta eccezione dei canoni di
leasing maturati entro il termine di ultimazione del progetto imprenditoriale
di cui all'articolo 4;
·
per l'acquisto di beni di proprietà di uno o più
soci dell'impresa richiedente le agevolazioni
e, nel caso di soci persone
·
fisiche, anche dei relativi coniugi ovvero di
parenti o affini dei soci stessi entro il terzo grado;
·
riferite a investimenti di mera sostituzione di
impianti, macchinari e attrezzature;
·
effettuate mediante il cosiddetto «contratto
chiavi in mano»;
·
relative a commesse interne;
·
relative a macchinari, impianti e attrezzature
usati;
·
notarili, imposte, tasse;
·
relative all'acquisto di automezzi, fatta
eccezione per quelli strettamente necessari al ciclo di produzione di cui al
Programma di spesa o per il trasporto in conservazione condizionata dei
prodotti;
·
di importo unitario inferiore a euro 500,00
(cinquecento/00);
·
relative alla progettazione, alle consulenze e
all'erogazione degli emolumenti ai dipendenti delle imprese individuali e delle
società, nonché agli organi di gestione e di controllo delle società stesse.
Agevolazioni
concedibili
·
Le agevolazioni di cui al presente regolamento
sono concesse tenuto conto di quanto disciplinato dal decreto-legge n. 91/2017
e, con riferimento agli specifici settori in cui operano i soggetti beneficiari,
nel rispetto dei massimali in termini di ESL previsti dai Regolamenti de
minimis.
·
Ciascun soggetto richiedente riceve un
finanziamento fino ad un massimo di 50.000 euro. Nel caso in cui l'istanza sia
presentata da più soggetti richiedenti, già costituiti o che intendano costituirsi
in forma societaria, l'importo massimo del finanziamento è pari a 50.000 euro
per ciascun soggetto richiedente fino ad un ammontare massimo complessivo di
200.000 euro.
·
Il finanziamento, a copertura del cento per cento
delle spese ammissibili, è così articolato:
·
35% come
contributo a fondo perduto erogato dal Soggetto gestore;
·
65% sotto forma di finanziamento bancario,
concesso da istituti di credito in base alle modalità ed alle condizioni
economiche definite dalla Convenzione.
·
Il finanziamento bancario è rimborsato entro 8
anni dall'erogazione del finanziamento, di cui i primi 2 anni di
pre-ammortamento.
Valutazione
istruttoria
·
Le richieste di agevolazione, corredate dalla
documentazione, sono valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione. Il
Soggetto gestore termina l'istruttoria entro 60 giorni dalla data di
presentazione della domanda. Nel caso di richiesta di integrazione della
documentazione, da parte del Soggetto gestore, sono sospesi i termini di cui al
periodo precedente.
·
La verifica dei requisiti per l'accesso alle
agevolazioni riguarda la sussistenza di quanto disposto dagli articoli 3 e 4
del regolamento relativamente alle caratteristiche dei soggetti richiedenti e
alle caratteristiche dell'iniziativa oggetto della domanda.
·
L'esame di merito è basato sui seguenti criteri di
valutazione:
a)
adeguatezza e coerenza delle competenze possedute
dai soci rispetto alla specifica attività prevista dal progetto imprenditoriale
anche con riguardo a titoli e certificazioni possedute;
b)
capacità dell'iniziativa di presidiare gli aspetti
del processo tecnico-produttivo e organizzativo;
c)
potenzialità del mercato di riferimento, vantaggio
competitivo dell'iniziativa e relative strategie di marketing;
d)
sostenibilità tecnico-economica dell'iniziativa,
con particolare riferimento all'equilibrio economico, nonché alla pertinenza e
coerenza del programma di spesa;
e)
verifica della sussistenza dei requisiti per la
concessione della garanzia del Fondo di Garanzia per le PMI.
·
Con il provvedimento di cui all'articolo 2, comma
2, è fissata l'articolazione dei suddetti criteri di valutazione in parametri,
con indicazione dei punteggi assegnabili ai progetti imprenditoriali, nonché le
soglie minime per l'accesso alle agevolazioni.
·
Nel caso in cui la documentazione prodotta non
soddisfi i requisiti di accesso e/o uno o più criteri di valutazione, il Soggetto
gestore invia una comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento
dell'istanza ai sensi dell'articolo 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241.
Provvedimento
di concessione
Il
provvedimento di concessione individua l'iniziativa ammessa e l'ammontare delle
agevolazioni, regola i tempi e le modalità per l'attuazione dell'iniziativa e
per l'erogazione delle agevolazioni,
riporta
gli obblighi del soggetto beneficiario, i motivi di revoca e le eventuali
condizioni da rispettare per il perfezionamento del provvedimento stesso o per
l'erogazione delle agevolazioni concesse.
Erogazione
delle agevolazioni
L'erogazione
del contributo a fondo perduto avviene su richiesta del soggetto beneficiario
firmata digitalmente dal legale rappresentante, mediante presentazione di stati
avanzamento lavori (SAL) in numero non superiore a due.
lunedì 23 luglio 2018
SOTTOMISURA 6.4a - Pubblicato il Bando per Agriturismi e Fattorie Didattiche
Per le fattorie didattiche e gli agriturismi già esistenti, è stato pubblicato il bando della sottomisura 6.4a con DDG 1740/2018.
Aiuti per il 45% per le microimprese, del 35% per le medie imprese.
Scade il 20/12/2018.
ECCO GLI INVESTIMENTI AMMISSIBILI
- ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di fabbricati e manufatti aziendali
esistenti, e delle relative aree di pertinenza, per la diversificazione delle attività agricole verso
attività agrituristiche;
- acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e mobilio da destinare allo svolgimento degli interventi
di progetto;
- acquisto di hardware e software finalizzati alla gestione delle attività agrituristiche;
- realizzazione siti internet e di tutte le nuove forme di promozione online, ad esclusione dei costi
gestionali;
-installazione e ripristino di impianti termici e telefonici dei fabbricati, nonché la realizzazione di
servizi e dotazioni durevoli necessari per l’attività da realizzare;
10
- realizzazione di opere connesse al superamento di barriere architettoniche e di prevenzione dei
rischi, rientranti negli investimenti riguardanti il miglioramento del bene immobile, con
conseguente innalzamento del livello di fruibilità;
- opere e attrezzature connesse alle attività da realizzare, quali supporti audio-visivi e multimediali,
cartelloni, mini laboratori da campo, kit didattici, arredi, allestimento di locali e spazi per la
degustazione e assaggio di prodotti realizzati in azienda, punti commerciali aziendali destinati alla
vendita di prodotti prevalentemente realizzati dall’impresa, giardini didattici;
- adozione di strutture, attrezzature, processi, servizi e tecnologie innovativi;
- interventi che rispondano ai criteri di sostenibilità ambientale, quali quelli collegati
all’approvvigionamento di energia elettrica, esclusivamente per le finalità aziendali, da fonti
rinnovabili agroforestali fotovoltaico, eolico, carburanti ottenuti da produzioni vegetali, ecc.
L’energia prodotta può essere utilizzata esclusivamente ai fini dell’autoconsumo pertanto, nel caso
di impianti quali quelli fotovoltaici, l’attivazione della modalità con scambio sul posto è consentita
solamente con compensazione dei consumi aziendali e senza vendita.
- realizzazione o adattamento di locali destinati alla macellazione aziendale;
- attrezzature occorrenti per un mini-macello, quali celle frigorifere, guide, profilati, ganci
d’acciaio, e le attrezzature per la catena del freddo;
- spese generali e di progettazione collegate alle spese di cui ai punti precedenti nel limite massimo
del 12% dell’importo dell’investimento ammissibile.
Per maggiori dettagli:
Bando sottomisura 6.4a
Disposizioni attuative sottomisura 6.4a
o inviami una mail:
angelo.moscarelli@gmail.com
Aiuti per il 45% per le microimprese, del 35% per le medie imprese.
Scade il 20/12/2018.
ECCO GLI INVESTIMENTI AMMISSIBILI
- ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di fabbricati e manufatti aziendali
esistenti, e delle relative aree di pertinenza, per la diversificazione delle attività agricole verso
attività agrituristiche;
- acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e mobilio da destinare allo svolgimento degli interventi
di progetto;
- acquisto di hardware e software finalizzati alla gestione delle attività agrituristiche;
- realizzazione siti internet e di tutte le nuove forme di promozione online, ad esclusione dei costi
gestionali;
-installazione e ripristino di impianti termici e telefonici dei fabbricati, nonché la realizzazione di
servizi e dotazioni durevoli necessari per l’attività da realizzare;
10
- realizzazione di opere connesse al superamento di barriere architettoniche e di prevenzione dei
rischi, rientranti negli investimenti riguardanti il miglioramento del bene immobile, con
conseguente innalzamento del livello di fruibilità;
- opere e attrezzature connesse alle attività da realizzare, quali supporti audio-visivi e multimediali,
cartelloni, mini laboratori da campo, kit didattici, arredi, allestimento di locali e spazi per la
degustazione e assaggio di prodotti realizzati in azienda, punti commerciali aziendali destinati alla
vendita di prodotti prevalentemente realizzati dall’impresa, giardini didattici;
- adozione di strutture, attrezzature, processi, servizi e tecnologie innovativi;- interventi che rispondano ai criteri di sostenibilità ambientale, quali quelli collegati
all’approvvigionamento di energia elettrica, esclusivamente per le finalità aziendali, da fonti
rinnovabili agroforestali fotovoltaico, eolico, carburanti ottenuti da produzioni vegetali, ecc.
L’energia prodotta può essere utilizzata esclusivamente ai fini dell’autoconsumo pertanto, nel caso
di impianti quali quelli fotovoltaici, l’attivazione della modalità con scambio sul posto è consentita
solamente con compensazione dei consumi aziendali e senza vendita.
- realizzazione o adattamento di locali destinati alla macellazione aziendale;
- attrezzature occorrenti per un mini-macello, quali celle frigorifere, guide, profilati, ganci
d’acciaio, e le attrezzature per la catena del freddo;
- spese generali e di progettazione collegate alle spese di cui ai punti precedenti nel limite massimo
del 12% dell’importo dell’investimento ammissibile.
Per maggiori dettagli:
Bando sottomisura 6.4a
Disposizioni attuative sottomisura 6.4a
o inviami una mail:
angelo.moscarelli@gmail.com
giovedì 17 maggio 2018
OCM Vino: Bando per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti
Il bando per la ritrutturazione e la riconversione dei vigneti 2018/2019 è stato pubblicato sul sito dell'amministrazione regionale con D.D.G. n. 1121 del 16 maggio 2018.
La domanda, sottoscritta pertanto dal richiedente nei termini di legge e corredata degli allegati previsti, dovrà risultare compilata e rilasciata dai CAA o dai tecnici abilitati entro il 30 Giugno 2018. Conseguentemente la ditta, entro e non oltre le ore 13.00 del 07 Luglio 2018, dovrà fare pervenire copia cartacea della domanda e degli allegati all’Ispettorato Agricoltura competente per territorio.
L'importo
complessivo del bando per le diverse tipologie d'intervento è pari ad € 30.000.000,00.
Relativamente alle superfici minime e massime dei progetti, dovranno essere rispettati i seguenti parametri:
- Progetti presentati da singoli imprenditori: superficie minima 1,00 ettari, superficie massima 12 ettari.
- Progetti presentati da Piccole Cooperative, Società semplici, Società di persone e Società di capitale: superficie minima 2 ettari, superficie massima 25 ettari.
Info per presentare un progetto:
3886537597 - angelo.moscarelli@gmail.com
Info per presentare un progetto:
3886537597 - angelo.moscarelli@gmail.com
Clicca qui per scaricare l'ALLEGATO 2 - progetti singoli. DSAN conferimento a privati
Clicca qui per scaricare l'ALLEGATO 3 - progetti singoli. DSAN Socio in cantina sociale.
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| C.da Parrino, - Territorio di Monreale, nei pressi di Roccamena (PA) |
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