giovedì 17 maggio 2018

OCM Vino: Bando per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti

Il bando per la ritrutturazione e la riconversione dei vigneti 2018/2019 è stato pubblicato sul sito dell'amministrazione regionale con D.D.G. n. 1121 del 16 maggio 2018.

La domanda, sottoscritta pertanto dal richiedente nei termini di legge e corredata degli allegati previsti, dovrà risultare compilata e rilasciata dai CAA o dai tecnici abilitati entro il 30 Giugno 2018. Conseguentemente la ditta, entro e non oltre le ore 13.00 del 07 Luglio 2018, dovrà fare pervenire copia cartacea della domanda e degli allegati all’Ispettorato Agricoltura competente per territorio.

L'importo complessivo del bando per le diverse tipologie d'intervento è pari ad € 30.000.000,00.

Relativamente alle superfici minime e massime dei progetti, dovranno essere rispettati i seguenti parametri:
- Progetti presentati da singoli imprenditori: superficie minima 1,00 ettari, superficie massima 12 ettari.
- Progetti presentati da Piccole Cooperative, Società semplici, Società di persone e Società di capitale: superficie minima 2 ettari, superficie massima 25 ettari.

Info per presentare un progetto:
3886537597  - angelo.moscarelli@gmail.com





lunedì 16 aprile 2018

Misura 10 - Produzione integrata, allevamento animali a rischio di estinzione, ritiro delle superfici, etc..

La misura 10 del PSR Sicilia permette a diverse realtà peculiari di percepire pagamenti per finalità legate al mantenimento della biodiversità e al rispetto dell'ambiente.

Tra le operazioni che permettono pagamenti attraverso la misura 10 ci sono:

Operazioni della sottomisura 10.1:
- 10.1a Adozione di sistemi di agricoltura integrata (c.d. riduzione fitofarmaci);


- 10.1b Metodi di gestione delle aziende ecosostenibili;

- 10.1c Conversione e mantenimento dei seminativi in pascoli permanenti;


- 10.1e Ritiro delle superfici lungo i corsi d'acqua;

- 10.1f Adozione di tecniche di agricoltura conservativa;

- 10.1g Allevamento di razze in pericolo di estinzione;

- 10.1h Mantenimento dei campi degli agricoltori custodi.


Oltre a tutti gli altri requisiti è sempre necessario:
- il possesso del Fascicolo Aziendale;




martedì 27 marzo 2018

Sottomisura 16.3 - Cooperazione per le imprese. 100% a fondo perduto, fino a 100.000, per chi coopera!

L'ultimo giorno utile per l'inoltro ed il rilascio della domanda sul SIAN (sistema informativo agricolo nazionale) è il 11/04/18.

La sottomisura 16.3 prevede un rimborso fino a 100.000,00 per 2 anni o di 50.000,00 per un anno, al 100%, per tutte le spese sostenute dal costituito o costituendo gruppo di imprese.

Infatti più imprese possono condividere attrezzature, macchinari, manodopera, ed organizzare il ciclo produttivo nello spazio e nel tempo, in maniera coordinata per trarre maggiori profitti dalla concentrazione dell'offerta, dallo sviluppo di masse critiche e dalla riduzione dei costi di esercizio.

In particolare la misura finanzia:

- Studi di fattibilità;
- Costitutizione del partenariato;
- Animazione del territorio e pubblicizzazione per la commercializzazione;
- Spese di costituzione;
- Spese di esercizio (contabilità);
- Costi del personale che coordina le imprese;
- costi sostenuti per workshop, seminari ed eventi condivisi, ivi compresi materiali di cancelleria;
- Missioni e trasferte;
- Spese bancarie;
- Spese amministrative;


I requisiti sono:

- Almeno 5 imprese ed almeno 1 con ATECO 01 (agricola);
- Possesso di fascicolo aziendale o fascicolo aziendale anagrafico o del partenariato esistente, o di tutti i soggetti del costituendo partenariato;
- Redazione del progetto (cronoprogramma, regolamento interno, partenariato, etc..)
- organico inferiore a 10 persone e fatturato inferiore a 2 milioni di euro;

Clicca qui per scaricare bando e disposizioni attuative

info:

angelo.moscarelli@gmail.com
3886537597

venerdì 23 febbraio 2018

Proroga dell'operazione 6.4c: scadenza del rilascio della domanda al 18/04/2018

Sul sito del psr è stato pubblicato il 19/02/2018 l'avviso che proroga i termini per il rilascio della domanda sul SIAN dal 20/02/2018 al 18/04/2018.

Consigli pratici:

- Aprire P.Iva e fare l'iscrizione camerale come impresa inattiva;
- Definire i dettagli progettuali in maniera tale da ottimizzare punteggi e redditività del progetto;
- Predisporre e inoltrare al SUAP (Art. 2 D.p.R. n. 160/2010) i procedimenti utili al rilascio della ricevuta ai sensi del D. lsg n. 126 del 30/06/2017 (Es. SCIA).
- Procurarsi n. 3 preventivi di spesa in concorrenza (tre ditte diverse, stessi articoli nei preventivi) corredati di: data, n. progressivo, validità (consigliato almeno 90 giorni), pagamento Bonifico o Assegno, condizioni di consegna (es. consegna gratuita). Altro consiglio: i preventivi devono riportare firma e timbro originali delle ditte che emettono i documenti.


Per qualsiasi necessità resto a disposizione per ulteriori chiarimenti:

angelo.moscarelli@gmail.com

3886537597 (preferisco primo contatto su Whatsapp o Telegram)

lunedì 19 febbraio 2018

PO FESR - 75% in conto capitale - Avviso 3.1.1-3



Ecco l'elenco delle attività ammissibili al finanziamento:

B) estrazione di minerali da cave e miniere;
C) attività manifatturiere;
D) fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
E) fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
F) costruzioni
G) commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli;
H) trasporto e magazzinaggio;
I)  attività di servizi di alloggio e ristorazione;
J)  servizio di comunicazione e informazione;
M) attività professionali, scientifiche e tecniche;
N) noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
Q) sanità e assistenza sociale;
R) attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
S) altre attività di servizi, con esclusione dei codici 94 e 96.09.03.

Scadenza: 12/03/2018

Gli aiuti di cui al presente Avviso sono concessi nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile a seguito di valutazione e sulla base di quanto previsto dal comma 2 dell'art. 3 del Reg. n. 1407/2013 “de minimis” e secondo la definizione di “ impresa unica” di cui al comma 2 dell’art. 2 del Regolamento sopra citato.
Il contributo non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici, nazionali, regionali o comunitari, per le stesse spese ammissibili.

Le spese ammissibili a contributo sono le seguenti: 
opere edili di ristrutturazione su edifici già esistenti nella misura massima del 40% del progetto ammesso, impianti, macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica e conformi alle normative comunitarie, software, servizi ecommerce, servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione (tali servizi non sono continuativi o periodici ed esulano dai costi di esercizio ordinari d’impresa connessi ad attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità). 
Ai fini della determinazione dell’ammissibilità della spesa si applicano, per quanto pertinenti, anche le seguenti norme: 
• Reg. n. 1303/2013 artt. 67 – 70;
• Reg. n. 1301/2013 art. 3.
Non sono ammissibili a contributo FESR le voci seguenti e comunque qualsiasi altra spesa non compatibile con l’azione in questione:
a) gli interessi passivi; 
b) l’imposta sul valore aggiunto; 
c) l’acquisto di mezzi targati.

Ulteriori info:

angelo.moscarelli@gmail.com 


lunedì 22 gennaio 2018

Bando ISI-INAIL dal 40% al 50% a fondo perduto fino a 60.000€ in Agricoltura.

Il 20/12/2017 è stato pubblicato il bando ISI INAIL, che prevede diversi assi di intervento, tra cui l'asse 5 che è dedicato all'agricoltura.
In particolare l'Asse 5 (5.1 e 5.2) prevede aiuti nella misura del: 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole) e del 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori). In ogni caso, il finanziamento massimo erogabile è pari a Euro 60.000,00; il finanziamento minimo è pari a Euro 1.000,00.

Ciò significa che:

- i giovani agricoltori possono arrivare ad un massimo di imponibile di € 120.000,00, di cui 60.000,00 di contributo, iva esclusa;
- i non giovani, possono arrivare ad un massimo di imponibile di € 150.000,00, di cui 60.000,00 di contributo iva esclusa.

Clicca qui per vedere i parametri per l'attribuzione del punteggio.

Cliccando qui è possibile accedere a tutti i dettagli del bando, ma in questo post vi accenno le cose che ritengo più interessanti.

Per i progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione
agricola primaria dei prodotti agricoli (di cui all’Allegato 6), i soggetti destinatari dei
finanziamenti sono esclusivamente le micro e piccole imprese, operanti nel settore
della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale
(Imprenditori agricoli, Coltivatori diretti, Imprese agricole) del Registro delle Imprese o
all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso dei requisiti di cui al
successivo articolo 7, della qualifica di imprenditore agricolo di cui all’articolo 2135 del
codice civile e titolari di partita IVA in campo agricolo, qualificate come:
 Impresa individuale,
 Società agricola,
 Società cooperativa.
Le imprese destinatarie dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori) devono inoltre avere al loro
interno la presenza di giovani agricoltori6 come di seguito indicato:
 in caso di impresa individuale: il titolare deve possedere la qualifica di imprenditore
agricolo ed un’età non superiore ai quarant’anni7 alla data di chiusura della
procedura informatica per la compilazione delle domande;
 in caso di società semplici, in nome collettivo e cooperative: almeno i due terzi dei
soci devono possedere la qualifica di imprenditore agricolo e un’età non superiore
ai quarant’anni alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione
delle domande. Per le società in accomandita semplice la qualifica di imprenditore
agricolo e un’età non superiore ai quarant’anni può essere posseduta anche dal solo
socio accomandatario; in caso di due o più soci accomandatari si applica il criterio
dei due terzi di cui al primo periodo;
 in caso di società di capitali: i conferimenti dei giovani agricoltori con qualifica di
imprenditore agricolo ed età non superiore ai quarant’anni alla data di chiusura della
procedura informatica per la compilazione delle domande devono costituire oltre il
50 per cento del capitale sociale e gli organi di amministrazione della società devono
essere costituiti in maggioranza da giovani agricoltori con qualifica di imprenditore
agricolo ed età non superiore ai quarant’anni alla data di chiusura della procedura
informatica per la compilazione delle domande.


A partire dalla data del 19 aprile 2018 e inderogabilmente fino alle ore 18:00 del giorno
31 maggio 2018 sul sito www.inail.it – sezione “accedi ai servizi online” – i soggetti
destinatari registrati avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà
loro, attraverso la compilazione di campi obbligatori, di:
 effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
 verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;
 salvare la domanda inserita;
 effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione
presente in procedura tramite il tasto “INVIA”.
Dopo le ore 18:00 del 31 maggio 2018 le domande salvate non saranno più modificabili.
Dal 7 giugno 2018 i soggetti destinatari che:
 hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista;
 hanno salvato definitivamente la propria domanda effettuandone la registrazione
attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “INVIA”;
 soddisfano i requisiti previsti per il rilascio del codice identificativo;
potranno accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download
del proprio codice identificativo che li identificherà in maniera univoca. La stessa
procedura, mediante un’apposita funzionalità, rilascerà un documento contenente tale
codice che dovrà essere custodito dall’impresa e utilizzato nel giorno dedicato
all’inoltro telematico.


Tra i requisiti si ricordano.

- regolarità contributiva;
- regolarità con assunzioni e normativa sulla sicurezza (DVR, dichiarazioni giornate da denunzia aziendale, visite mediche per gli operai, RSSP, primo soccorso, antincendio, patentino fitosanitario, ecc..)

info:
angelo.moscarelli@gmail.com



mercoledì 17 gennaio 2018

Energie da fonte rinnovabile: 75% a fondo perduto in zona rurale

Sono in scadenza alcuni interessantissimi bandi per lo sviluppo delle zone rurali.

Infatti il P.S.R. Sicilia, oltre a finanziare progetti per l'agricoltura, finanzia anche progetti per lo sviluppo rurale e per l'ampliamento dei servizi e delle strutture in zona rurale.

Le zone rurali, sono identificate nell'allegato 6 del P.S.R. Sicilia, e sono i Comuni delle Aree C e D, ove è possibile effettuare i seguenti investimenti:


- Ristrutturazione e miglioramento di beni immobili strettamente necessari ad ospitare gli impianti e
annesse nuove costruzioni purché strettamente legate agli impianti di produzione di energia, la cui spesa ammissibile non potrà superare il 20% dell’importo di progetto;
- Opere murarie, edili e di scavo per la realizzazione delle reti di distribuzione;
- Acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature e forniture per la produzione di energia compresi quelli per la lavorazione e la trasformazione della materia prima;
- Acquisto di hardware e software necessari all'attività; 
- Impianti di lavorazione di biomasse agro-forestali, purchè inseriti nel processo di produzione di
energia;
- Centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a pellets, aventi potenza massima di 1 MW elettrico;
- Impianti per la produzione di energia da biomassa, aventi potenza inferiore ad 1 MW;
- Impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, aventi potenza massima di 200 KW per il fotovoltaico e di 60 KW per il minieolico, con divieto di realizzare impianti fotovoltaici a terra;
- Impianti a biogas di potenza massima di 250 KW alimentati da sottoprodotti e da biomassa residuale di origine agricola e/o agroindustriale, e da colture non alimentari;
- Impianti ausiliari finalizzati alla realizzazione delle tipologie previste ai punti precedenti e impianti di co-generazione per la produzione combinata di elettricità e calore;
- Realizzazione e/o adeguamento di volumi tecnici e strutture necessari all’attività e di quanto necessario all’allacciamento alle linee elettriche.

Nel caso in cui il beneficiario acceda agli incentivi previsti dalla normativa nazionale vigente per la
realizzazione di impianti per la produzione e vendita di energia rinnovabile, sulla base della dichiarazione fornita dallo stesso, sarà applicata una riduzione percentuale dell'aiuto, al fine di rispettare il massimale del 75% previsto dall'operazione.

Spese generali e di progettazione collegate alle spese di cui ai punti precedenti nel limite massimo del
12% dell’importo dell’investimento. Non è ammissibile l’acquisto di attrezzature di seconda mano
nonché quanto previsto e alle condizioni sancite all’art. 13 del Reg. Delegato (UE) n. 807/2014 della
Commissione.

Gli investimenti sono ammissibili all’aiuto alle seguenti condizioni:
- gli impianti non dovranno essere alimentati con biocombustibili o biomasse derivanti da colture dedicate per l’alimentazione umana, ma solo da biomasse di scarto provenienti dall’attività agricola e/o agroindustriale o provenienti dalla cura delle foreste esistenti;
- l’installazione degli impianti che utilizzano l’energia solare venga effettuata esclusivamente sopra
edifici, pensilline, tettoie, e comunque senza consumo di suolo;
- obbligo di produzione di ammendante organico (mediante compostaggio) per gli impianti per la
produzione di biogas: saranno sostenuti esclusivamente gli investimenti che prevedono il compostaggio del digestato ai fini della produzione di ammendante organico;
- il rendimento energetico dell’impianto in termini di MWh/anno termiche deve essere pari o superiore all’85%, ai sensi dell’allegato 2 al D.Lgs.n. 28/2011, esclusa la mera dissipazione;
- l’impianto deve garantire emissioni in atmosfera “poco significative” a norma del D.Lgs. n. 152/2006, art. 272, comma 1;
- l’impianto di cogenerazione per la produzione di energia elettrica da biomassa di scarto deve garantire un utilizzo di energia termica di almeno il 40% dell’energia termica totale prodotta dall’impianto;
- l’energia prodotta dagli impianti realizzati deve essere destinata in prevalenza al mercato, per una quota dunque superiore al 50% ;
- presentazione di accordi di vendita (ovvero preaccordi) sottoscritti al momento della domanda, che
dovranno essere regolarizzati al termine dell’azione finanziata;
-l’impianto per la produzione di energia da biomassa deve avere una potenza inferiore a 1 MW elettrico;
- l’impianto per la produzione di energia da biomassa deve essere realizzato nel rispetto della Direttiva 2009/125/CE (Ecodesign) prevedendo l'adozione di specifici criteri di progettazione, allo scopo di ridurne l'impatto ambientale e migliorarne l'efficienza energetica;
- per gli impianti per la produzione di energia idroelettrica (micro-idrico), in ragione del EU Pilot
6011/2014 idroelettrico dovrà essere fornita documentata dimostrazione di non compromissione della
qualità del corpo idrico interessato dal prelievo, ovvero il non deterioramento dello stato dei singoli
elementi di qualità dei corpi idrici, attraverso la valutazione del potenziale impatto dell'impianto e del
prelievo sul corpo idrico.

La disponibilità deve risultare a pena di inammissibilità da:
a) titolo di proprietà;
b) titolo di usufrutto;
c) contratto di affitto scritto e registrato;
d) atto di conferimento ad una cooperativa di conduzione o a società/consorzio/azienda di gestione;
e) comodato, che preveda la clausola d’irrevocabilità del contratto in deroga all’art. 1809, comma 2 e
art. 1810 del codice civile, per la durata del vincolo;
f) concessione demaniale.


Alcuni Comuni in cui potere fare degli investimenti:

Roccamena, Corleone, Camporeale, Poggioreale, Monreale, San Giuseppe Jato, San Cipirello, Prizzi, Palazzo Adriano, Salaparuta, Contessa Entellina, Bisacquino, Campofiorito, Giuliana, etc...


Scadenza rilascio della domanda:

31/01/2018


info:
angelo.moscarelli@gmail.com
3886537597